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19 October 2002

The summaries in English were extracted from complete articles published on Il Centro - Quotidiano d'Abruzzo and Il Messaggero - Abruzzo edition.

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Il Messaggero

Mosciano Sant'Angelo - Scolastica dies at 104 /Si è spenta a 104 anni la nonnina di Mosciano
Next February Scolastica Marziani would have been 105 years old. An ambitious goal that only very few can reach. Born in 1898, she leaves six children, all of them in their eighties and nineties, and innumerable grandchildren. What was her secret? Certainly her diet, based only on genuine products of her countryside.
[Versione italiana:] A febbraio, Scolastica Marziani avrebbe compiuto 105 anni. Un traguardo di longevità davvero ambito da molti. Era nata nel lontano 1898 e lascia sei figli, ormai quasi tutti settantenni e ottantenni, ed una infinità di nipoti. Quale è stato il suo elisir di lunga vita? Quasi certamente l'alimentazione costituita esclusivamente da prodotti della terra rigorosamente genuini.

Il Messaggero

Rosciano - Feast for the "pope" / Villa Badessa in festa per il pope, by Luciano Troiano
The Greek-rite community of Villa Badessa, Rosciano, after three months will have the new priest, don Paolo Lombardo. The previous "pope" Lino Papas Bellizzi, author of many books on Villa Badessa, died last July after 40 years in charge. The feast is being prepared and since this morning it was possible to admire in the church the exhibition of sacred icons.
[Versione italiana:] La comunità ortodossa di rito albanese-bizantino di Villa Badessa, a Rosciano, si prepara alla festa per il nuovo parroco, don Paolo Lombardo, che sostituirà Lino Papas Bellizzi, uomo di grande cultura, autore di numerosi libri su Villa Badessa, che é venuto a mancare lo scorso luglio dopo 40 anni di sacerdozio. Da stamane in chiesa é possibile visitare la mostra di icone.

Il Centro

L'Aquila - Interview to Evtusenko / Evtusenko, il poeta russo in città, by Romana Scopano
«I am ready: please torture me». That's how he starts before the journalists and in an hour with the help of an interpreter he speaks of almost everything: his youth, his intellectual commitment, his trips to 94 countries, his passion in teaching American students to love such films as «Ladri di biciclette» and «Le notti di Cabiria"; he speaks little of politics, dribbles the question on terrorism, choosing to express his own idea of globalization: «When the world was made there were no frontiers, which were later invented by politics. My globalization is something that unites different cultures, while I do not accept the "mcdonaldization" of the world, and I don't like to eat pizza in the States. Each man is like a tree with his roots deep into the soil, but embracing with his branches the skies of mankind».
[Versione italiana:] «Sono pronto: torturatemi». Esordisce così, davanti ai giornalisti e in una ora, aiutato da un'interprete, parla di tutto: della sua gioventù, del suo impegno intellettuale, dei suoi viaggi in 94 paesi del globo, della passione con cui insegna agli studenti americani ad amare film come «Ladri di biciclette» e «Le notti di Cabiria; parla poco di politica, elude la domanda sul terrorismo, preferendo dare la sua idea di globalizzazione: «Quando il globo è nato non esistevano frontiere, che sono state inventate dalla politica. La mia globalizzazione è quella che unisce le diverse culture, non accetto invece la "mcdonaldizzazione" del mondo, non mi piace mangiare la pizza negli Stati Uniti. Ogni uomo deve essere un albero che affonda le radici in profondità e con i suoi rami può abbracciare il cielo dell'umanità».

Il Centro

- Pratola Peligna - Award to Jo Pagano's novel / Premio a «Nozze d'oro» di Jo Pagano
Closing night for the Premio emigrazione, with award of the first prize for fiction to «Nozze d'oro» by Jo Pagano, the inaugurating volume of a new collection, «Transatlantica», edited by Francesco Durante and devoted to Italian American literature. The novel is a family saga of uprooting, the story of an impossible love in the countryside of the Italian South, moving then to the mining fields of Colorado. Published in 1943 and never before published in Italy, «Nozze d'oro» tells about half a century in the life of the Simone family, overshadowing the author's own family. Jo Pagano's mother was from the province of Salerno and his father from the province of Potenza. Born in 1906 in Denver, Colorado and deceased in 1982, Pagano was also a great friend to John Fante.
[Versione italiana:] Cerimonia conclusiva del Premio emigrazione, con il primo premio della sezione Narrativa a «Nozze d'oro» di Jo Pagano il romanzo che ha inaugurato la collana «Transatlantica», curata da Francesco Durante e interamente dedicata alla letteratura italoamericana. Il romanzo è una saga familiare dello sradicamento, la storia di un amore «impossibile» dalle campagne del Mezzogiorno d'Italia ai campi minerari del Colorado. Pubblicato nel 1943 e inedito in Italia, «Nozze d'oro» racconta mezzo secolo di gioie e dolori della famiglia Simone, dietro la quale si cela la vera famiglia dell'autore, Jo Pagano, di padre salernitano e madre potentina, che nacque nel 1906 a Denver, Colorado e si spense nel 1982, grande amico di John Fante.