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13 October 2002

The summaries in English were extracted from complete articles published on "Il Centro" and "Il Messaggero - Abruzzo edition".
The original articles are no longer available online on the newspaper sites, but may be requested from their archives or consulted in libraries in Abruzzo.

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Il Centro

Giscard discovers Abruzzese wine / Giscard d'Estaing scoprì il vino abruzzese
Love at first sight in a restaurant, Al Pescatore, in Canneto sull'Oglio, between former French president and Gianni Masciarelli. Valery Giscard d'Estaing reads the menu and chooses a Tuscan red. After the first courses he asks advice from the sommelier, Santini, on a good red, something that he has never tasted. Santini brings him the Villa Gemma 1997, a Montepulciano d'Abruzzo produced by Gianni Masciarelli in San Martino sulla Marrucina. The former President falls in love with the wine and asks many questions on the product, on the winery, on the region. Santini offers to introduce the producer to him. By chance that same day Gianni Masciarelli is dining in the same restaurant with firends from Milan. They are introduced, and it is a great triumph for the Montepulciano d'Abruzzo.
[Versione italiana:] Al Pescatore di Canneto sull'Oglio, Mantova Valery Giscard d'Estaing legge il menù e sceglie un vino toscano. Dopo i primi Giscard chiede al patron Santini un rosso che non ha mai assaggiato. Santini gli propone il Villa Gemma 1997, Montepulciano d'Abruzzo prodotto da Gianni Masciarelli a San Martino sulla Marrucina. Il Presidente lo sorseggia e rimane estasiato. Domande al patron, su quel nettare, sul suo produttore, sulla regione di provenienza. Santini dice all'illustre ospite: se vuole le presento il produttore. Al tavolo accanto, Gianni Masciarelli è con amici di Milano. Più che un incontro, è un trionfo, con Valery Giscard d'Estaing che non la smette di elogiare quel Montepulciano d'Abruzzo e di informarsi su mille particolari.

Il Centro

Kertész, from the Flaiano Prize to the Nobel / Dal Premio Flaiano al Nobel
The Nobel Prize for literature was awarded yesterday to hungarian Imre Kertész «for his work placing the individual's fragile experience against the horrors of history». Kertész, 73 years old, an Auschwitz survivor, in 2001 had won a special Flaiano prize in Pescara. His Italian publisher, Feltrinelli, translated three years ago «Essere senza destino» which was awarded the Flaiano prize. This is the third time (after Irish Seamus Heaney and Portuguese José Saramago) that a Flaiano winner is awarded also the Nobel.
[Versione italiana:] Il Premio Nobel per la letteratura è stato attribuito ieri all'ungherese Imre Kertész «per un'opera che pone l'esperienza fragile dell'individuo contro l'arbitraria barbarie della storia». Kertész, 73 anni, sopravvissuto di Auschwitz, ha vinto nel 2001 un premio speciale nell'ambito del Flaiano a Pescara. Di Kertész la casa editrice italiana, Feltrinelli, ha pubblicato tre anni fa «Essere senza destino» col quale lo scrittore ha ricevuto il Flaiano. E' la terza volta in sette anni (dopo l'irlandese Seamus Heaney e il portoghese José Saramago) che uno scrittore già premiato con il Flaiano vince il Nobel.