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28 January 2002

The summaries in English were extracted from complete articles published on Il Centro - Quotidiano d'Abruzzo and Il Messaggero - Abruzzo edition.

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28 January 2002 - Il Centro

Oggi il compleanno di uno degli uomini più anziani della regione. E' in discrete condizioni di salute Nonno Giuseppe festeggia 103 anni Archi, una targa all'ex emigrato che ha conosciuto tre secoli, by Gino Melchiorre
Il nonno di Archi compie oggi 103 anni. Giuseppe Cicchini ha raggiunto la veneranda età in discreta salute, sottolinea figlio Leone, ed è abbastanza autonomo nei suoi movimenti. Ha purtroppo perso la vista e l'udito, ma parla correttamente e riesce ad andare al bagno da solo. Vive a Piane d'Archi con il figlio e la nuora Gabriella ed è probabilmente l'uomo più vecchio della bassa vallata del Sangro e uno dei più anziani dell'Abruzzo. L'amministrazione comunale gli ha preparato una festa ed il sindaco Nicola Quadrini, con i suoi assessori, gli porterà stamattina gli auguri del comune e, quindi dell'intero paese con una targa-ricordo. Cicchini è un ex ragazzo del '99: ha fatto un paio di guerre e ha vissuto intensamente tutte le esperienze più pesanti del secolo appena passato, compresa l'emigrazione. Negli anni '50 andò a lavorare in Argentina, dove lasciò il figlio Guido con la propria famiglia quando lui decise di tornarsene in Italia. Guido è morto alcuni anni fa ed era il suo sesto figlio. Gli altri, tutti viventi, sposati e genitori sono: Nicola (80 anni) che vive a Piane d'Archi, Giovanni, Leone che vive con lui, Lidia (a Roma), Ornella (a Perano) ed Emilio che sta in Svizzera. I nipoti sono 14 e si è perso il conto dei pronipoti. Diversi anni fa è morta la moglie, che aveva una sorella, Angela Bell'Omo, che raggiunse anch'essa tranquillamente i cento anni esatti e poi morì. Giuseppe Cicchini ha toccato tre secoli. Fino a un paio di anni fa parlava e conversava tranquillamente, dice il figlio Leone, ma la sopraggiunta sordità lo ha praticamente isolato dagli altri. Passa le giornate ad occhi aperti, anche se non vede nulla. Apparentemente. In verità rivede la sua lunga vita come in un film che non finisce mai.

28 January 2002 - Il Centro

A VILLANOVA I cinquantenni festeggiano in un ristorante Non si ritrovavano dai tempi delle elementari, by g.d.l.
Un gruppo di coetanei di Cepagatti ha festeggiato il traguardo dei 50 anni con un banchetto organizzato nel ristorante «La Lanterna» di Villanova. La comitiva non si ritrovava al completo dai tempi della scuola elementare, frequentata tra la fine degli anni 50 e i primi anni 60. Per brindare, insieme con amici e parenti, al mezzo secolo d'età si sono riuniti Giuliana Capitanio, Francesco Di Stilio, Franco Di Stilio, Luisiana Passalacqua, Ivo Sergiacomo, Angela Di Felice, Enzo Capitanio, Vincenzo Maiano, Sabatino Di Cesare, Luigi Di Domizio, Adriano Di Giovanni, Giuseppe Monaco, Nicoletta Nardicchia, Luigi G. Di Domizio, Franco Di Girolamo, Francesca Pardi, Leo Cosimo, Maria Chiappini, Lorenzo Fantacuzzi, Marisa Ortenzio, Rocco Di Domizio, Donato Iarussi, Dante Palma, Domenico Pietrangelo, Renato Ricciotti, Luciano Farinaccia, Lina Di Giovanni. Tra una portata e l'altra della cena preparata dallo chef Angelo Chiavaroli, titolare del ristorante, i cinquantenni di Cepagatti hanno trascorso la serata all'insegna dei ricordi. Dagli amici sono arrivati i più sinceri auguri di ritrovarsi ancora, tra mezzo secolo, davanti a una torta con 100 candeline.