... in cammino
... in cammino
PAESAGGI E GENTI D'ABRUZZO
PAESAGGI E GENTI D'ABRUZZO
Anno I, n. 7 - VIAGGIO & VIAGGI,
"I confini sono fatti da coloro che li attraversano".
(Eric J. Leed)
Anno I, n. 7 - VIAGGIO & VIAGGI,
"I confini sono fatti da coloro che li attraversano".
(Eric J. Leed)



"Learn how to leave again and restart".

This is an exhortation to earn, through "the journey" that self-awareness of "being able to look into" things and people, a different perspective from the commonplace attitude of our times. "A Journey" therefore, also in photography, or better, a model of being able to look into the "private geography" of a social group, strongly consistent in their social events, actions, working life, a relic remnant of a wold that is almost gone forever.

It is just in this scenario that photography attempts to read the historical geography and symbolic landscapes of everything that comes into focus: the myth of the mountain, the stones, the articrafts preserved to our days through ancient rituals.

The photograph opens our eyes, without seductions or aggression, to the image of an identity, our own identity, as travelers and strangers searching for the boundaries of our land, a metaphor of an inner drive to suppress the distances physical places to catch their deepest meaning.

Vincenzo Battista, November 2002

"Imparare a ripartire e ricominciare".

Un'esortazione a guadagnare attraverso "il viaggio" quella consapevolezza nel "saper guardare" le cose, gli uomini in una concezione diversa rispetto ai luoghi comuni del nostro tempo. "Il Viaggio" dunque, anche della fotografia, o meglio di un modello del saper guardare nella "geografia privata" di un gruppo sociale, solidamente strutturato nei processi sociali, nelle azioni, nel lavoro, ultima permanenza di un mondo pressochè scomparso.

La fotografia allora prova a leggere la geografia storica e il paesaggio simbolico di tutto ciò che attraversa: dal mito della montagna alle pietre, ai manufatti trasportati nel tempo da antichi rituali.

Si apre così lo sguardo di un immagine che non cerca seduzioni o stupori ma forse la certezza di una identità, la nostra, viaggiatori e forestieri alla ricerca del confine di una terra, metafora di una tensione interiore volta a ridurre le distanze tra i luoghi fisici e il loro profondo significato.

Vincenzo Battista, novembre 2002

CLICK TO PREVIEW THE IMAGES - CLICCARE PER UN'ANTEPRIMA DELLE IMMAGINI
Index No.7 | | Homepage "In Cammino" | vincenzobattista.it | Homepage Abruzzo