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Quest for Italian Relatives, a true story

Mio nonno venne in America nel 1926. Portò con sé la sua nuova moglie ed i suoi figli (mia nonna e mia zia). Così in America ebbe altri 6 figli e raramente parlò della vita che si era lasciato alle spalle. Mia madre era la secondogenita; sia lei che i fratelli dicevano che il padre non aveva fratelli o sorelle perchè non ne aveva mai parlato.

La Famiglia negli States

Mia madre ed i suoi 6 fratelli pensavano che la nonna fosse morta prima del 1926, infatti il padre non aveva mai parlato di sua moglie. Mia madre ed i suoi fratelli erano sicuri di non avere nessun parente nel paese di Schiavi d'Abruzzo.

Ho lavorato per 30 anni per una azienda e sono andata in pensione recentemente. Ho sempre desiderato vedere l'Italia e visitare il paese dei miei nonni (tutti e 4 i nonni sono emigrati dall'Italia), ma il lavoro non mi aveva mai permesso di iniziare la mia ricerca. Quando sono andata in pensione ho iniziato la mia ricerca tramite internet ed ho utilizzato il sito web "ancestry.com" per localizzare tutti quelli che in Italia avevano lo stesso cognome dei miei nonni. Con grande sorpresa trovai migliaia di persone in Italia che avevano lo stesso cognome. Continuai la mia ricerca finché non trovai 32 famiglie residenti in Schiavi di Abruzzo con il mio stesso cognome. (Ho impiegato moltissime ore per trovare, in mezzo a migliaia di nomi, le 32 famiglie di Schiavi). Mio marito ed io decidemmo di fare un viaggio in Italia con una compagnia di viaggi, e poi andare per conto nostro alla ricerca di parenti. Il nostro piano era di bussare alle porte di tutte le persone che avevamo trovato via internet. Giunti in Abruzzo, cominciammo a chiedere informazioni per raggiungere Schiavi. Le indicazioni ci portarono su per una strada di montagna che continuava a salire finché, finalmente, arrivammo.

View of Schiavi

La Riunione

Mio marito parla italiano e dopo esserci fermati alla prima casa del paese, è sceso dalla macchina. Un uomo stava lavorando nelle vigne e mio marito si è avvicinato a lui. Gli spiegò che stavamo cercando la famiglia di mio nonno, e con nostro grande piacere l'uomo cominciò a dire "mi cugina, mi cugina." Sì, il primo uomo che abbiamo incontrato a Schiavi era il cugino di mio nonno. In pochi minuti ci siamo ritrovati circondati da moltissima gente del paese: erano tutti nostri parenti. È stato meraviglioso! Mi hanno fatto vedere la proprietà dei miei nonni (che era passata a loro ormai da molti anni). Mi hanno mostrato la casa dove viveva mio nonno quando era bambino, e con mio sommo piacere, abbiamo scoperto che mio nonno aveva una sorella il cui figlio (80 anni) era ancora vivo e viveva nel paese. Abbiamo avuto la possibilità di incontrare lui ed i suoi figli. Nel paese ci sono poche case e la maggior parte di esse sono di parenti.

Abbiamo mangiato, bevuto, condiviso storie delle nostre famiglie in Italia e in America. Siamo riamasti con loro alcuni giorni (non ci volevano fare partire). Mi è dispiaciuto lasciarli. Abbiamo pianto tutti al momento della partenza ed hanno supplicato mio marito di non portarmi via. Anche se l'Italia è un posto bellissimo, niente si può paragonare a quello che si prova ripercorrendo le propie origini, camminado per le strade dove camminava la propria famiglia, vedendo come vivevano e scoprendo perchè noi siamo quello che siamo. I miei parenti ora verranno in America. Non sono mai stati all'estero, lontano dal loro paese, a più di 74 anni di età, verranno a visitare mia madre ed i suoi fratelli. Incoraggio tutti voi a cercare le vostre origini. Trovarle ha cambiato la nostra vita.

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