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Il Catasto Onciario

Hai terminato con l'archivio della Stato Civile. Sei arrivato, tra atti di morte, matrimoni ecc., a conoscere date di nascita dei tuoi antenati intorno alla prima metà / fine del XVIII secolo.

Vuoi proseguire nei secoli prima dell'Ottocento

Ci sono ancora tre grandi risorse, quasi tutte però senza indici. Per molte di queste fonti bisogna contattare i loro custodi (archivi, comuni, parrocchie) per verificarne la disponibilità ed ottenere il permesso di fare ricerche. Questo significa che la pazienza è ASSOLUTAMENTE NECESSARIA.
  1. Catasto onciario di metà Settecento, per i Comuni dell'antico Regno di Napoli (una copia nell'Archivio di Napoli, Regia Camera della Sommaria, l'altra copia presso gli Archivi di stato delle Province o a volte nei Comuni.
  2. Libri parrocchiali di morti, battesimi, matrimoni, stato delle Anime, (quasi tutti nelle chiese parrocchiali, alcuni negli archivi centrali della Curia di appartenenza).
  3. Atti notarili (negli archivi di stato). Gli atti notarili sono in genere l'ultima possibilità, poiché la loro lettura è molto faticosa.

Ricerca nel Catasto Onciario (1742 - 1755)

È questa una risorsa fantastica: il Catasto Onciario era una specie di "censimento" con l'obiettivo di elencare tutte le proprietà da tassare ma anche, ciò che è più interessante per i genealogisti, la composizione di tutte le famiglie, con nome, età e professione di tutti i membri, soprattutto di sesso maschile, per le donne spesso veniva annotata solo l'età e non il cognome, a meno che non fossero vedove o nubili proprietarie di beni - ogni uomo dai 18 anni in su doveva pagare una tassa sulla sua attività, e i giovani dai 14 ai 18 anni metà tassa.

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