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ItalyHeritageItalian regionsAbruzzoHeritage EzineFebruary 2001 ➩ The Weather in Abruzzo, 1809 - 1817<

The Weather in Abruzzo, 1809 - 1817<





(from the Liber Defunctorum Ecclesiae Sancti Bartholomaei, Spoppletum, by courtesy of Don Clemente) - Diary of the weather and agricultural conditions from 1807 to 1818, by Parish priest Pietro Fabi. In many parts of the region famine and disease struck tragically in the years 1816-1817.

ITALIAN TEXT
Addì 17 novembre 1809, fece la prima neve di circa mezzo palmo, la quale durò due soli giorni. Addì 20 novembre 1809 dopo mezzo giorno cominciò a nevigare, e durò la nevigazione fino al mezzo giorno del seguente, la quantità di detta neve fu di circa un palmo e mezzo. Gli alberi di quercia, come che non aveano ancora gittate le frondi furono quasi tutti diramati. I più danno cagionato fu alle quercie di S.Bartolomeo, che fu apprezzato a circa canne venti di legna. Addì 25 detto mese venne il mollore, la neve durò nel piano fino al 28 di 9bre.

L'anni 1810, e 1811 furono ordinariamente passabili.

Il 1812 nell'ultimo dell'autunno fu rigidissimo con neve mediocre dominando sempre tramontana. Tutto il mese di Gennaio fino agl'8 di febrajo la terra fu sempre ricoverta di neve interpolatamente cadendo e sempre della quantità di due e tre palmi. Il restante di Febrajo furono tempi quasi di primaviera. Marzo fu sempre or neve or pioggia ed appena furono veduti sereni cinque o sei giorni. Il mese di aprile nè primi tre giorni fu passabile, fino ai sette acqua e neve; ai nove fece una gelata tanto grande, che sebbene il dì dieci detto fosse serenò il gelo sempre esistè.

Il giorno undici circa l'aurora cominciò una nevigazione, che durò fino alle tre della seguente notte, la sua quantità fu due palmi. L'aria fu talmente rigida che i tetti nel mentre nevicava non non fecere neppure una goccia. Il giorno seguente sebbene fosse il sole, il vento rigido di Tramontana e di levante fecero si che la neve non si toccasse. Il giorno dodici fece nella notte una gelata così grande che niuno la ricorda simile, neppure io Economo. Il giorno tredici poi cominciò a scemare e vi durò fino al dì sedici, poi pl piano voltò a mollore, e la neve rimase pei monti. La Ricolta del grano fu mediocre, quella del vino pochissimo.

Il 1813 fu tempestoso. La Ricolta del grano mediocre, quella del vino scarsissima.

Il 1814 nel principio del verno fu sciroccoso, circa la metà di Febbraio cominciò a dominare la tramontana, che sempre fino a novembre dominò. Il sette agosto fece una grandinata che le vigne per due anni furono rovinate. A' primi di Ottobre fecero due gelate così grandi, che seccò tutta L'Uva, dove non avea preso la grandine la raccolta del mosto generalmente fu quasi niente e tutta imperfetta, ed il vino non fu buono neppure per l'aceto.

Il 1815 nella sua entrata fu piacevole Il dì Sedici gennaio cominciò una nevicata, che la nevigazione durò fino all'aprile. La racolta fu scarsissima, il vino quasi niente. Il grano arrivò al prezzo di circa ducati venti la soma. I poveri furono innumerabili.

Il 1816 l'inverno fu rigido con acqua e neve. I Monti furono carichi di neve fino al mese di giugno. La racolta per il grano fu mediocre, per i monti non vi è neppure la semina. Il vino quasi niente, e quel poco di pessima qualità. Il grano nel mese di Maggio arrivo sopra i ducati venti. I poveri venivano a centinaia. Lo Stato Cicolano, quelli di Antodoco, e della valle di Roseto Provincia di Teramo più di tutti soffrì si chiusero molte case e innumerabili famiglie estinte perite da la fame.

Il 1817 la ricolta fu più del mediocre. el mese di Agosto furono venduti i grani fino a dodici ducati la soma.

Nel mese poi di Maggio del 1818 si vendè il grano anche sotto i dieci ducati la soma. I negozianti di grano andarono falliti.

ENGLISH TRANSLATION
On the 17th of November 1809 there was the first snow, of about half a "palmo", which lasted only two days. On the 20th of November 1809 after midday it began to snow, and the snowfall lasted up to the following midday, the quantity of the snow was about a "palmo" and a half. The oak trees, which had not yet lost their leaves, were almost all deprived of their branches. The greatest damage was to the oaktrees of San Bartolomeo, estimated at about twenty "canne" of wood. On the 25th of said month the snow started to melt, and it lasted on the plain up to the 28th of November.

Years 1810, and 1811 were mostly acceptable.

The year 1812 in late fall it was tremendously cold, with moderate snowfall, and a tramontana (Northern) wind always dominating. Throughout January, up to 8th February the land was always covered with snow, always falling with some interruption, and in the quantity of two - three "palmi". The rest of February it was almost springtime. March there was always either snow or rain, and no more than five or six clear days were seen. The month of April was for the first three days acceptable, until the 7th snow and rain; on the 9th there was such a freeze that though on the 10th the sky was clear again the freeze still lasted.

On the 11th, about dawn, a snowfall began that lasted up to three hours of the following night, and the quantity was two palmi. The air was so chilly that not a drop fell from the roofs while it was snowing. The next day, though sunny, the cold Tramontana and Eastern wind caused the snow to stay. On the 12th there was in the night such a freeze that nobody remembered a similar one, not even me, Parish priest. On the 13th the snow began to be less, and lasted up to the 16th, than began to melt and was still only on the mountains. The wheat harvest was moderate, the wine very little.

Year 1813 was stormy. The wheat harvest was moderate, the wine extremely little.

In the year 1814, early winter there was scirocco (warm wind from Sahara), in mid February the tramontana took over and dominated until November. On August 7th there was such a hailstorm that vineyards were ruined for two years. In early October there were two freezes so big that all the grapes, that had survived the hail, were destroyed and the mosto harvest was almost nil and all rotten, and the wine was not even good for vinegar.

Year 1815 in its beginning was agreeable. On 16th January a snow fall began, and snow stayed until April. The harvest was very scarce, wine almost none. Wheat rose up to twenty "ducati" per "soma". The poor were countless.

In 1816 winter was freezing with rain and snow. Mountains were full with snow until June. The wheat harvest was little, in the mountains they did not even sow. Wine almost nil, and that little of very bad quality. In May wheat went over twenty "ducati" per "soma". The poor came in hundreds. The State of Cicolano, Antrodoco, and the valley of Roseto Province of Teramo suffered most. Many houses were closed, and innumerable families became extinct, exterminated by hunger.

The year 1817 the harvest was more than average. In August wheat was sold at twelve "ducati" per "soma".

Finally in the month of May 1818 wheat was sold at less than ten "ducati" per "soma". Wheat sellers were ruined.