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Ancient Rome: the Origins

Ancient Rome: the OriginsThe story of the origins of Rome, following myths and legends, from Aeneas, to Romulus and Remus, the mythical foundation of the city, the seven kings, up to the end of monarchy, a documentary with Italian / English parallel texts.

The documentary is a creation of Francesco Pungitore on behalf of the cultural circle L'Accademia di Platone, within the project Mediateca del Sapere. Official website of the author: www.pungitore.it and YouTube channel Francesco Pungitore
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Questa è la storia delle origini di Roma come i romani la raccontavano a se stessi: una storia ricca di miti, date e figure simboliche, personaggi leggendari, interventi divini. Ed ecco allora cosa narravano i romani delle loro antiche origini.
This is the story of the origins of Rome as the Romans told themselves: a rich history of myths, dates and symbolic figures, of legendary characters, divine interventions. And here is what the Romans reported of their ancient origins.
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Il 21 aprile nel 753 avanti Cristo sulle rive del sacro fiume Tevere nacque Roma. La città si chiamò così secondo alcuni dalla parola forza, "roma" appunto, nella arcaica lingua dei Pelasgi.
On April 21, 753 BC on the banks of the sacred river Tiber Rome was born. The city was called in this way, according to some, from the word "force", "rome" in fact, in the archaic language of the Pelasgians.
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Si diceva che i fondatori della città avessero dei padri che risalivano all'eroe troiano Enea, figlio dell'alma Venere. Enea si era lasciato alle spalle le fiamme che ancora divoravano la sua città, portando con sé gli dei patri e il "palladio", il ligneo simulacro raffigurante la dea Minerva.
It was said that the founders of the city had fathers descending from the Trojan hero Aeneas, son of Alma Venus. Aeneas had left behind himself the flames that were still devouring his city, bringing with himself the family gods and the "Palladium", the wooden statue depicting goddess Minerva.
1:32
Nelle sue peregrinazioni toccò l'Africa e Cartagine, avendo pure il tempo di una fugace storia d'amore con la superba regina Didone.
In his wanderings he touched Africa and Carthage, also having the time of a fleeting romance with the superb Queen Dido.
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Sospinto dal fato sulle rive del Tevere Enea venne alle mani con il re Turno, capo dei Rutuli di Ardea. A Turno intendeva portar via l'affascinante vergine Lavinia, e dallo scontro il troiano ne uscì vincitore, grazie all'aiuto di Venere e del principe d'Arcadia, Evandro.
Driven by fate onto the banks of the Tiber, Aeneas fought with the King Turnus, leader of the Rutuli of Ardea. He wanted to take away from Turnus the fascinating virgin Lavinia, and from the clash the Trojan came out the winner, with the help of Venus and the Prince of Arcadia, Evander.
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Enea e Lavinia, finalmente sposi, fondarono sul litorale la città di Lavinio. Il loro figlio Ascanio, detto Iulo, non volendo risiedere a Lavinio, diede vita a un'altra città, Albalonga, un borgo montuoso tra laghi e antichi vulcani.
Aeneas and Lavinia, finally married, founded the city of Lavinium along the coast. Their son Ascanius, nicknamed Iulus, who didn't want to live in Lavinium, founded another city, Alba Longa, a mountain borough among lakes and ancient volcanoes.
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Ad Ascanio successe il figlio Silvio, e i 30 re di Alba portarono sempre il cognome di Silvio. Questa dinastia, la genealogia degli Eneadi, conservò il potere per oltre tre secoli fino a quando salì sul trono il figlio di Proca, l'onesto Numitore.
Ascanius was succeeded by his son Silvius, and the thirty kings of Alba took always the "cognomen" of Silvius. This dynasty, the genealogy of the Aeneades, retained power for over three centuries until the son of Proca, honest Numitor, came to the throne.
2:45
Numitore aveva un fratello minore, il perfido Amulio, che si ingelosì a tal punto da strappargli il trono. Uccise il nipote Gesteo, ma risparmiò la principessa Rea Silvia, costringendola a farsi vestale. Le vestali erano obbligate a conservarsi caste e ciò tranquillizzava Amulio.
Numitor had a younger brother, evil Amulius, who was jealous to the point to take the throne away from him. He killed his nephew Gesteus, but spared princess Rhea Silvia, forcing her to become a vestal. Vestals were obliged to remain chaste, and this reassured Amulius.
3:07
Sennonché, un giorno Rea Silvia si era distesa sulla riva del Tevere nei pressi del tempio di Vesta e aveva dolcemente preso sonno. Il destino volle che la scorgesse lì, supina, il dio della primavera, Marte Silvano, grande e radioso.
But one day Rhea Silvia was lying along a bank of the Tiber near the temple of Vesta and had gently fallen asleep. As fate would, she was seen there, lying asleep, by the god of spring, Mars Silvanus, great and shining.
3:24
In un lampo, il dio fu conquistato dalla serena beltà della fanciulla e non poté trattenersi dal possederla: lei non se ne avvide neppure, e restò incinta.
In a flash, the god was conquered by the serene beauty of the girl and could not refrain from possessing her: she did not even notice, and became pregnant.
3:36
La vestale metteva al mondo il frutto inequivocabile di quell'unione divina: aveva due gemelli, identici, sani e robusti. Furono chiamati Romolo e Remo.
The Vestal gave life to the unequivocal fruit of that divine union: she had twins, identical, healthy and robust. They were called Romulus and Remus.
3:47
Il malefico Amulio fece prendere a bastonate la puerpera fino a toglierle la vita, e ordinò che i due neonati fossero gettati nelle acque del Tevere.
The evil Amulius ordered to beat the new mother until she was killed, and ordered that the two infants to be thrown into the waters of the Tiber.
3:58
Il servo incaricato di compiere il duplice infanticidio, preso da pietà, si limitò a deporre sul greto del fiume, presso un dolce fico, il cestello di vimini in cui si trovavano i gemelli piangenti.
The servant that had to perform the dual infanticide, moved with pity, just lay on the bed of the river, near a sweet fig tree, the wicker basket where the crying twins were placed.
4:13
Richiamata dai vagiti, accorse una lupa che si diede a riscaldarli col fiato, e offrì loro le mammelle gonfie di latte. Passò lì accanto un pastore, Faustolo, che li raccolse per portarli alla sua amante, Acca Larenzia.
Recalled by the cries, a she-wolf came, who began to warm them with her breath, and offered them her udders swollen with milk. A shepherd, Faustulus, passed by, who picked them up to bring them to his mistress, Acca Larentia.
4:30
Romolo e Remo, figli di un dio e di una sacerdotessa reale, crescevano gagliardamente, e un giorno Faustolo volle rivelare ai ragazzi, ormai diciottenni, la loro storia.
Romulus and Remus, the sons of a god and a royal priestess, grew strong, and one day Faustulus wanted to reveal to the boys, now eighteen, their story.
4:42
I due gemelli decisero di preparare la vendetta. Il piano fu presto attuato con l'uccisione del nonno cattivo Amulio, e con la restituzione del trono a Numitore. I ragazzi tornarono sul fatidico luogo dove la lupa li aveva allattati per fondarvi una nuova città.
The twins decided to prepare for revenge. The plan was quickly implemented with the killing of their evil uncle Amulius, and with the return of the throne to Numitor. The boys returned to the fateful place where the she-wolf had nursed them to found a new city.
5:01
In un giorno di primavera Romolo proclamò la nascita di Roma. Era stato incoraggiato a compiere la sua straordinaria impresa dalla visione augurale di 12 avvoltoi sul monte Palatino. Con un atto successivo apri un solco profondo e indicò il limite sacro del Pomerio.
On a spring day Romulus proclaimed the birth of Rome. He had been encouraged to carry out his amazing feat by the prophetic vision wishes of twelve vultures on the Palatine hill. By a subsequent act, he opened a deep furrow and marked the sacred boundary of Pomerius.
5:22
Ma avvenne che Remo, preso da incontenibile gelosia e furore, saltasse il confine. Di fronte a una sfida così tracotante, la mano di Romolo, armata di pugnale, si abbatte inesorabile sul petto del fratello: "Così muoia chiunque altro varcherà le mie mura", esclamò con freddezza.
But it happened that Remus, seized by uncontrollable jealousy and rage, jumped over the border. Faced with such an arrogant challenge, the hand of Romulus, armed with a dagger, inexorably struck his brother's chest, "So let perish anyone else who crosses my walls," he exclaimed coldly.
5:45
Roma stentava a superare le dimensioni di un insieme di piccoli villaggi, con casupole di paglia e abitate da soli uomini. Ma Romolo escogitò uno straordinario rimedio per porre fine con la forza alla mancanza di ragazze: fece rapire in massa le donne della Sabina. In un giorno di agosto, nel pieno delle feste consualie, furono rapite 683 ragazze, tutte vergini, a eccezione di una, Ersilia, che divenne la sposa di Romolo.
Rome struggled to overcome the size of a group of small villages, with thatched huts and inhabited by men only. But Romulus devised an extraordinary remedy to end by force the lack of girls: he ordered a mass kidnapping of Sabine women. One day in August, at the height of the Consualia festivals, 683 girls were abducted, all virgins, except for one, Hersilia, who became Romulus' wife.
6:15
I Sabini reagirono prendendo le armi. il Campidoglio cadde ben presto nelle mani del re sabino Tito Tazio, a causa della virago Tarpeia, che aveva imprevedibilmente aperto le porte al nemico. Alterne erano le sorti della guerra, finché Ersilia fece apparire sul campo di battaglia le donne rapite, vestite a lutto, con il braccio i figli che avevano avuto dai loro baldi rapinatori.
The Sabines reacted by taking up arms. The Capitol soon fell into the hands of the Sabine king Titus Tatius, because of Tarpeia, a maiden, who had unexpectedly opened the doors to the enemy. The warwent on with alternating fortunes, until Hersilia had the abducted women appear on the battlefield, dressed in mourning, with in their arms the babies they had had from their bold kidnappers.
6:42
I sabini si arresero e i due popoli passarono dalla guerra alla pace, decidendo di formare un'unica nazione. Alla città fu confermato il nome di Roma, ma i suoi abitanti furono chiamati anche Quiriti, poiché Tito Tazio aveva portato sul Quirinale il suo popolo originario di Curi.
The Sabines surrendered and the two peoples passed from war to peace, and decided to form a single nation. The city was confirmed the name of Rome, but its inhabitants were called also Quirites, as Titus Tatius had taken onto the Quirinal its people originary of Cures.
7:03
Roma ebbe così i due re: Romolo e Tito Tazio. I due suddivisero il popolo in tre tribù etniche: Ramni, Tizii e Luceri, e in 30 curie, le assemblee familiari. Il senato, di nomina regia, aveva la funzione di Consiglio dei Re. Il potere tornò nelle mani del solo Romolo, quando Tito Tazio fu ucciso in circostanze misteriose.
Thus Rome had two kings: Romulus and Titus Tatius. The two divided the people into three ethnic tribes: the Ramni, Titii and Luceri, and into 30 curies, the family assemblies. The Senate, appointed by the Kings, had the function of a Royal Council. The power returned into the hands of Romulus alone, when Titus Tatius was killed under mysterious circumstances.
7:30
Poi all'età di 55 anni, dopo 37 anni di regno, anche Romolo scomparve. Si disse che fosse gloriosamente asceso al cielo sul carro di Marte, diventando il dio protettore di Roma con il nome di Quirino.
Then at age 55, after 37 years of reign, Romulus also disappeared. It was said that he had gloriously ascended to heaven on the chariot of Mars, becoming the patron god of Rome under the name of Quirinus.
7:46
Il primo successore di Romolo fu scelto nella famiglia sabina di Tito Tazio. Salì al trono il sabino Numa Pompilio; si impegnò a riformare pacificamente l'ordinamento della città e istituì il sacerdozio dei Salii, custodi dello scudo di Marte, l'Ancile. Con la revisione del calendario, aggiunse i mesi di gennaio e febbraio.
The first successor of Romulus was selected from the Sabine family of Titus Tatius. Sabine Numa Pompilius ascended the throne; he engaged in reforming the laws of the city peacefully and established the priesthood of the Salii, the guardians of the shield of Mars, the Ancile. With the reform of the calendar, he added the months of January and February.
8:11
Aveva per amante una ninfa, Egeria, che lo ispirava e gli suggeriva come governare con avvedutezza. Regnò per 43 anni senza fare mai una guerra.
He had a lover, nymph Egeria, who inspired him and told him how to govern wisely. He reigned for 43 years without ever waging a war.
8:22
Il terzo re fu il latino Tullo Ostilio. Istituì il collegio dei Feziali, chiamati a garantire la legittimità delle guerre; ridusse Alba all'impotenza, dopo lo scontro tra i gemelli romani Orazi e i gemelli albani Curiazi. Distrusse Alba, e deportò gli abitanti sul Celio. Regnò per 32 anni e scomparve consunto da un fulmine scagliato da Giove.
The third king was Latin Tullus Hostilius. He established the College of Fetiales, called to ensure the legitimacy of wars; he defeated Alba, after the duel between the Roman twins Horatii and the Albani twins Curiatii. He destroyed Alba, and deported the inhabitants onto the Celius. He reigned for 32 years and disappeared consumed by a thunderbolt hurled by Jupiter.
8:50
Gli successe Anco Marzio, figlio di una figlia di Numa Pompilio. Fornì Roma di uno sbocco marino a Ostia. Costruì il primo ponte in legno sul Tevere, il Sublicio.
He was succeeded by Ancus Martius, the son of a daughter of Numa Pompilius. He gave Rome a marine outlet at Ostia. He built the first wooden bridge over the Tiber, the Sublicius.
9:01
Alla sua morte l'imperio regale fu assegnato all'etrusco Tarquinio Prisco: una svolta nella successione al trono. Numerose furono le sue opere: l'area del Circo Massimo, le fondamenta del tempio di Giove Capitolino. Cadde ucciso per mano dei sicari sospinti dei figli di Anco Marzio, i quali lo accusavano di essersi impossessato del regno del padre. I figli di Anco Marzio furono esiliati in perpetuo.
On his death the royal title was assigned to the Etruscan Tarquinius Priscus: a turning point in the succession to the throne. Many were his works: the area of the Circus Maximus, the foundations of the temple of the Jupiter Capitolinus. He Fell down under the hands of assassins sent by the children of Ancus Martius, who accused him of having taken possession of their father's kingdom. The children of Ancus Martius were exiled in perpetuity.
9:31
A Prisco seguì l'etrusco Servio Tullio, di origini servili. Governò per 44 anni lottando contro Veio, Cere e Tarquinia. Fu saggio e lungimirante e varò una forte azione riformatrice. Ma anch'egli cadde vittima di un complotto: fu sua figlia Tullia, in combutta col cognato Lucio Tarquinio, ad assassinarlo.
Priscus was followed by Etruscan Servius Tullius, of humble origins. He ruled for 44 years fighting against Veius, Caere and Tarquinia. He was wise and far-sighted action and passed strong reforms. But he too fell victim to a conspiracy: it was his daughter Tullia, in cahoots with her brother in law Lucius Tarquinius, to assassinate him.
9:54
Le riforme democratiche di Servio furono rovesciate e Lucio Tarquinio ascese al trono con l'appellativo di Superbo, Tarquinio il Superbo. Costruì sul Campidoglio il tempio di Giove Ottimo Massimo, associato a Giunone e Minerva, ma fu un sovrano scellerato unendo contro di sé patrizi e plebei.
The democratic reforms of Servius were overthrown and Lucius Tarquinius ascended the throne with the name of the Proud, Tarquinius Superbus. He built on the Capitoline a temple of Jupiter Optimus Maximus, associated with Juno and Minerva, but he was a wicked ruler, uniting against himself patricians and plebeians.
10:17
Quando la nobile Lucrezia fu stuprata dal figlio del re, Sesto, scoppiò una ribellione inarrestabile. Ne fu ispiratore Lucio Giunio Bruto, giovane figlio di Tarquinia, sorella del re. Bruto sollevò un intero esercito contro i Tarquini e il loro dispotismo e il potere passò dai re ai consoli, dalla monarchia alla repubblica.
When the noble woman Lucretia was raped by the king's son, Sextus, an unstoppable rebellion broke out. It was inspired by Lucius Junius Brutus, the young son of Tarquinia, the king's sister. Brutus raised an army against the Tarquini and their tyranny and the power passed from the kings to the consuls, from monarchy to republic.