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ItalyHeritageLearn ItalianMovies ➩ L'Italia vista dal cielo - Umbria

Umbria - L'Italia vista dal cielo, 13/14





Italia vista dal cieloA vintage documentary, taken from the RAI TV series "Italy seen from the sky", directed by Folco Quilici

This documentary is a journey through the history of Umbria, its civilization, its controversial aspects that make it unique and therefore more lovely: the feast of Ceri in Gubbio, the Calendimaggio, Perugia, Orvieto, Todi, Cittą della Pieve, Spoleto, Norcia, Assisi, small and large chests of art, history and religiosity. Produced in 1976, restored 2006, text by Cesare Brandi and Folco Quilici - 43 minutes.


0:10
La Festa dei Ceri a Gubbio è la più allegra, frenetica e assurda corsa di giovinezza, sacra e profana, e più profana che sacra. Scalda il cuore, e affanna i polmoni di tutta la città. È una specie di richiamo della primavera, a cui nessuno può o deve resistere.
The Festa dei Ceri (feast of the candles) in Gubbio is the happiest, most hectic and absurd youth race, both sacred and profane, and more profane than sacred. It warms the heart, and takes the breath out of lungs and of the entire town. It is a kind of spring call, to which no one can or should resist.
0:50
Quando, scendendo a corsa dalla scala del Palazzo dei Priori, le grandi macchine dei ceri vengono portate in processione, e poi di colpo si ergono, con uno scatto travolgente, e addirittura orgiastico, come non pensare alle grandi panatenaiche, all'antichità pagana, appena velata dalla remota sacralità del Beato Ubaldo?
When, running down the stairway of the Palazzo dei Priori, the big candle machines are carried in procession, and then suddenly rise, with one overwhelming, even orgiastic jump, how cannot we think of the great Panathenaics, of pagan antiquity, thinly veiled by the remote sacredness of Blessed Ubaldo?
2:40
Battono le mani sulle casse dei ceri. Perché picchiano quelle mani? È nel ricordo del fragore ligneo del Battistero, del venerdì santo, quando il suono delle campane sarebbe troppo festoso per la morte del Signore? O è il tam-tam gioioso che, alla radice dell'uomo, ricollega un'immemore antichità con i popoli primitivi? O è, in più, la violenta gioia di vivere, violenta fino alle percosse. Resta alle nostre spalle il monte della corsa. Svanisce l'eco della festa e del suo mistero. Inizia il nostro itinerario attraverso l'Umbria.
They beat their hands on the boxes of the candles. Why do they beat those hands? Is it in memory of the wooden roar of the Baptistery, on Good Friday, when the sound of bells would be too festive for the death of the Lord? Or is it the joyful tam-tam that at man's root reconnects a remote antiquity with primitive peoples? Or is it, also, the violent joy of living, violent up to beatings. The mountain of the race is behind us. The echo of the feast and its mystery fades away. Our tour through Umbria is starting.
5:30
È, l'Umbria, il cuore dell'Italia. Ancora più territoriale delle marche di confine, come il Piemonte e la Lombardia, che hanno una linea d'acqua, il Po, come un braccio secolare per giungere sino al mare. Il Piemonte sta a un passo dalla Liguria. L'Umbria può contare solo su fiumiciattoli come il Tevere ai suoi primi passi, il Topino, la Nera, il Velino, e un lago come una boccata d'aria, un velo d'acqua su un prato: il Trasimeno.
Umbria is the heart of Italy. Even more territorial than the border regions, such as Piedmont and Lombardy, which have a water line, the Po, as a century-old arm to reach down to the sea. Piedmont is one step away from Liguria. Umbria can only rely on small rivers such as the Tiber in its infancy, the Topino, the Nera, the Velino, and a lake like a breath of fresh air, a film of water on a lawn: the Trasimeno.
6:20
E prato, più che lago, era divenuto, a forza di pomparne acqua, e tutte le alghe e piante lacustri lo infestavano. Ora, rinsanguato di nuove vene dirottate nel suo invaso esausto, è tornato alla distesa che allontana i monti all'orizzonte. Il liquido appena celestino specchio del cielo.
And a lawn, rather than a lake, it had become, by dint of pumping up water, and all plants and algae infested the lake. Now, with blood in new veins diverted into its exhausted basin, it returned to be an expanse that moves away the mountains on the horizon. The light azure liquid a mirror of the sky.
7:00
Il sangue dell'Umbria è verde, non rosso, verde per le pianure tiepide, prode boscose, su cui si è spesa la retorica ma senza riuscire ad intaccarlo. Le sue città sono asserragliate come castelli in cima ai poggi, come ostensori d'argento. Così è Perugia. Oltrepassata la cinta infame di edifici nuovi e sgarbati, la città si apre al visitatore in modo semplice e accogliente.
The blood of Umbria is green, not red, green for its warm plains, wooded lands, on which you rhetoric was spent but failed to dent it. Its towns are barricaded like castles on top of the hills, as silver monstrances. So it is Perugia. Beyond the city's infamous and rude new buildings, the city opens to visitors in a simple, welcoming way.
7:00
Sta così in alto come fosse nelle mani di quei santi protettori che tengono con garbo le città miniaturizzate, e intorno hanno un baratro d'aria. Un cielo aereo e lontano scopre sempre una nuova fila di monti, di un azzurro modesto come certi fiori primaverili.
It is high up, as if it were in the hands of those patron saints that keep the city gracefully miniaturized and have an abyss of air around. An aerial, remote sky always unveils a new row of mountains, of a delicate blue as certian spring flowers.
8:30
Non c'è forse al mondo fontana più bella di quella che sta sotto al Duomo; le fontane barocche sono un'altra cosa, impugnano il nucleo urbano, si insediano da padrone. La fonte di Perugia condiziona tutta la piazza ma non l'impugna: è come uno stupendo cristallo sfaccettato, un aerolite sidereo, cresce in se stessa fino a quella specie di tripode o ecateo delle tre fanciulle saldate fra loro come sorelle siamesi, e che forse è il primo capolavoro assoluto di Giovanni Pisano. Versano acqua, ma così poca. E la fonte contiene l'acqua a raso, come un bicchiere.
There is perhaps in the world no fountain more beautiful than the one beneath the Cathedral; Baroque fountains are another thing, they occupy the urban core, settle down as masters. The fountain of Perugia influences the whole square but does not occupy it: it is like a beautiful faceted crystal, a sidereal aerolite, it grows onto itself up to that sort of tripod or Hecataeus of three maidens welded together like Siamese sisters, and that is perhaps the first masterpiece of Giovanni Pisano. They pour water, but so little. And the fountain contains the water flush, like a glass.
9:15
Gli splendidi specchi, scolpiti da Nicola e da Giovanni, sono l'ultimo canto del Duecento. Di lì si muove la scultura di Giovanni, che sarà più di Giovanni, gotica si dice, ma più che gotica, un getto solido, un'impennata sublime.
The splendid mirrors, carved by Nicola and Giovanni, are the last song of the 13th century. From there the sculpture of Giovanni moves on, which will be more than Giovanni, Gothic is said, but more than Gothic, a solid jet, a sublime surge.
9:40
Perugia ha due porte, che non si possono assimilare a nessun altra, per quanto grandiose possano essere, come quelle romane di Roma, e di Verona, o di Torino: sono la Porta Etrusca e la Porta San Pietro. Quest'ultima è di Agostino di Duccio, uno scultore tra i più sottili del Quattrocento, di cui non si conosce altra architettura; ma qui ha riversato la scienza acquisita a Rimini, presso Leon Battista Alberti. La porta è come un niello, disegnata, incisa al bulino; il suo modo di aprirsi al sole, senza un'ombra, fa sì che su di lei il cielo è sempre senza una nube, e la luce sempre solare, estiva, in un eterno solstizio.
Perugia has two gates, which can be compared to no other, however great they may be, as the Roman doors in Rome, and Verona, or Turin: they are are the Etruscan Gate and San Pietro Gate. The latter is by Agostino di Duccio, a sculptor of the most delicate of the 15th century, of whom no other architectures are known; but here he poured the knowledge acquired in Rimini, working with Leon Battista Alberti. The door is like a niello, designed, engraved with a burin; its way of opening to the sun, without a shadow, causes the sky above to be always without a cloud, and the light always sunny, as in summer, in an eternal solstice.
10:28
Perugia è questo scrigno, dove frotte di giovani portano l'aria acida e sonante della gioventù, sciami pelosi, fulgenti e trasandati, tra queste mura di pietra, tra queste pietre che hanno il sapore del tempo e l'odore del destino.
Perugia is this casket, where crowds of young people carry with them the sour, resounding air of youth, hairy, gleaming and scruffy swarms, within these stone walls, among these stones that have the flavor of the time and the smell of destiny.
11:00
La campagna umbra ha il gusto della campagna toscana, che però non è Toscana. Eppure gli ulivi sono gli stessi, né così vicini come nel Sud, anzi, così diradati dalle potature sapienti; e le viti, i filari, i campi di erba medica... Che cos'è che è diverso? Intanto, le pianure, più ampie e livellate, se mai simili alla Val di Chiana, che è alle porte dell'Umbria, punteggiata di viti sposate ai testucchi, come in una pittura del Trecento o in Paolo Uccello. La piana umbra è ancora diversa, come è diverso il giallo del canarino da quello del limone.
The Umbrian countryside has the taste of the Tuscan countryside, but it is not Tuscany. Yet the olive trees are the same, and not as close as in the South, on the contrary, they are made rare by wise pruning, and the vines, the rows, the fields of alfalfa ... What is different? Meanwhile, the plains, larger and more level, if ever similar to the Val di Chiana, which is just outside Umbria, dotted with vineyards married to field maples, as in a painting of the 14th century or Paolo Uccello's. The Umbrian plain is still different, as the canary yellow is different from lemon yellow.
12:00
All'orizzonte, file di monti come sipari, più che scenari; sembrano sipari perché, al di là di quei dossi, sembrano continuare il piano, come continua un fiume scorrendo tra i monti. Se si alzassero, la pianura sarebbe sconfinata.
On the horizon, rows of mountains like curtains, rather than scenarios; they look like curtains because, beyond those hills, they seem to continue the plain as a river continues flowing amid the mountains. If they were raised, the plain would be boundless.
12:26
Orvieto. I suoi fianchi, quasi di Amba abissina. È città regina del Lazio, dopo Roma, ad un tratto passata all'Umbria; ma sono dell'Alto Lazio, e della Bassa Toscana, il tufo grezzo dai riflessi focati come il pelo delle volpi. Orvieto, come Orte e Pitigliano: bastimenti arenati, ricordo geologico dell'Arca di Noè.
Orvieto. Its sides, almost as Amba in Abyssinia. A Queen City of Lazio, after Rome, suddenly passed to Umbria; but typical of Upper Lazio, and Lower Tuscany, is the raw tuff, with fire-like reflexes like a fox's fur. Orvieto, like Orte and Pitigliano: stranded ships, geological memories of Noah's Ark.
13:00
Orvieto, dove l'arte senese posò il Duomo più bello d'Italia. Quella facciata immensa e minuta, come una miniatura scolpita, come una pagina che non si può voltare, e la guardi senza fine, e qualcosa ti si scioglie dentro, in silenzio, come una comunione. Poi, nel Duomo, un altro duomo, il reliquario senese d'argento e d'oro e di smalti translucidi, come se l'acqua si fosse rappresa, come se il mare diventasse vetro. Quasi annegati, i gentili profili Lorenzettiani, di una civiltà senza pari.
Orvieto, where the art of Siena placed the most beautiful Cathedral in Italy. That wide and minute facade, like a carved miniature, like a page that you cannot turn and look at it endlessly, and something inside you melts, silently, as a communion. Then, in the Cathedral, another cathedral, the Sienese reliquary in silver and gold and translucent enamels, as if water had condensated, as if the sea had become glass. Almost drowned, the gentle Lorenzetti's profiles, of a civilization like no other.
14:00
Né basta, perché un altro toscano, il Signorelli, sbalzò nell'intonaco i nudi incoercibili della fine del mondo, quei nudi di terra che escono dalla terra, e l'Angelico aveva dipinto in anticipo gli angeli, così ben vestiti che stanno a galla e non vogliono vedere quei nudi. Sui pilastri esterni del Duomo, le storie dalla Genesi, che si iniziarono a scolpire all'inizio del Trecento.
Nor is it enough, because another Tuscan, Signorelli, carved in the plaster the incoercible nudes of the end of the world, those of earthen nudes that come out of the earth, and ahead of him Fra Angelico had painted the angels, so well dressed that they float and do not want to see those nudes. Over the pillars outside the Cathedral, the stories from the Genesis, which were begun to be carved at the beginning of the 14th century.
15:10
Todi, la città di Jacopone, lirico intenso e ispirato, vero vate dell'Umbria. Todi è sempre in attesa, come un teatro vuoto. La sua piazza, purtroppo colma invece d'automobili, ma così bella, piena come di gridi soffocati, di sguardi sottesi, di luci asciugate dalle facciate antiche, come dal sudario della Veronica.
A San Fortunato, la Madonna del Masolino, tra i suoi angeli capelloni e gentili, guarda fino in fondo alla scalinata: devi salire per forza.
Todi, the town of Jacopone, a pregnant and inspired lyricist, a true prophet of Umbria. Todi is always waiting, like an empty theater. Its square, unfortunately filled with cars, but so beautiful, full of almost suffocated cries, underlying glances, lights dried by the ancient facades, like the shroud of the Veronica.
At San Fortunato, Our Lady of Masolino, among her gentle hippy angels, looks as fara as the bottom of the stairway: you have to go up.
16:00
La Consolazione, il più grande ciborio, è come fosse la chiesa più vasta della Cristianità, immensa e gratuita. È posata a cavaliere di una valle brulicante, come la Santa Casa di Loreto, dagli angeli dunque, più che da Bramante.
The Consolation, the largest tabernacle, as if it was the largest church in Christendom, huge and free. It is placed astride a teeming valley, as the Holy House of Loreto, by angels, therefore, rather than by Bramante.
16:24
Montefalco porta il suo epiteto di "ringhiera umbra" come una corona. Dai suoi spalti, la vallata si estende a perdita d'occhio eppure limpidissima fino alla radice del cielo. È come stare in cima a una torre, lo spazio ti avvolge come un gorgo.
Montefalco è paesano come un paese povero di montagna, degno e ravversato come una vecchina. Chi si immaginerebbe, se non lo sapesse, di trovarvi gli affreschi più belli del Gozzoli, quelli più puri,senza frasche e senza costumi sgargianti, ancora tiepidi dell'insegnamento dell'Angelico, e con quella luce, quei volumi torniti?
Montefalco bears its epithet of "railings of Umbria" like a crown. From its terraces, the valley extends to the horizon and yet very clear up to the root of the sky. It's like being on top of a tower; the space envelops you like a vortex.
Montefalco is a a countryside place as a poor village in the mountains, worthy ant clothed as an old woman. Who would imagine, without knowing, to find there the most beautiful frescoes by Gozzoli, the purest, with no branches or flashy costumes, still warm of the teaching of Fra Angelico, and with that light, those rich volumes?
17:35
Perché la pittura del Gozzoli è di facondia senza retorica, di estro senza fantasia, e di invenzione secca e così ben congegnata come una serratura. Sembra che con ogni chiave si apra, e invece ha la sua, gelosa, e segreta. Ad un tratto ti accorgi come questa pittura sia conscia di se stessa, come non sia mai al limite di diventare naif, e solo non vuol strafare, e rimanere chiara come una giornata d'aprile, e variopinta come un prato in fiore, fiorentina fino al midollo.
Because Gozzoli's painting is rich of eloquence without rhetoric, of creativity without fantasy, and of an inventiveness which is dry and so well thought out as a lock. It seems that it can be opened with any key, and instead it has its own, jealous and secrete. All of a sudden you realize how this painting is self-conscious, as it is never the limit of becoming naive, and just does not want to overdo, and stay clear as an April day, and colorful as a flowery meadow, Florentine up the core.
18:24
Sembrano poverissimi, questi paesi aggrappati alle cime dei colli, certamente spopolati in gran parte. E anche tu fosti un emigrato, Pietro Vannucci, Perugino per eccellenza, che eri di questo paese, di qui, di Città della Pieve, distesa sul colle come un gatto al sole. Tu che fosti uno dei monarchi della pittura italiana, da poter generare anche Raffaello. Con un senso del ritmo esasperato e incantevole, con un senso meccanico della preghiera, tu, ateo, come nella recita del Rosario, "arcane simmetrie svolgendo contro cieli ineguagliabili, contro pianure ondulate e colli ombrosi, con alberelli dal tronco sottile come una canna, e necessari come una cesura, e con una chioma rarefatta come le vene di una foglia seccata tra le pagine di un libro. Sempre in una luce che è come l'ultima luce del giorno, o la prima dell'alba. Tutta l'Italia, dove arrivò, rimase affascinata da questa pittura del maestro nato a Città della Pieve. E proprio qui, a Città della Pieve, c'è una delle tue ultime opere, chiara nei colori come quei fiori d'ombra che si scoloriscono al sole, con le figure come imbalsamate, ma in cui la chiarezza è diafana, e la tua aerea spazialità trasuda anche dai corpi.
These village clinging to the tops of hills look very poor, certainly largely depopulated. And you too were an immigrant, Pietro Vannucci, Perugino par excellence, you that were from this village, from here, from Città della Pieve, lying on the hill like a cat in the sun. You who were one of the monarchs of Italian painting, you that could also generate Raphael. With an exaggerated, lovely sense of rhythm, with a mechanical sense of prayer, you, an atheist, as in the recitation of the Rosary, "spinning arcane symmetries against unequaled skies, against rolling plains and shaded hills, with tree trunks as thin as reeds, and necessary like a break, and with a thin foliage like the veins of a dried leaf between the pages of a book. Always in a light that is like the last light of the day, or the first of dawn. The whole of Italy, where he went, was fascinated by this painting of the master born in Città della Pieve. And right here, in Città della Pieve, there is one of your last works, clear in its colors as those shadow flowers that fade in the sun, with figures as embalmed, but where clarity is diaphanous, and your aerial space also exudes from the bodies.
20:00
L'Umbria è un po' fatta come il gioco dell'oca: un percorso obbligato con tante caselle, e di lì ci si ferma e là si torna indietro. Il giro può cominciare dal Trasimeno e da Orvieto, e allora si scavalca l'itinerario, ma se si viene da Roma le tappe sono quelle: Narni, Terni, Spoleto, Foligno, Trevi, Spello, Assisi. Centri dove è un piacere fermarsi un poco, c'è sempre qualcosa da vedere, o da bere, o da mangiare.
Umbria is a little like a game of snakes and ladders: a fixed course with a lot of boxes, and there you stop and there you go back. The tour can begin from Trasimeno and Orvieto, and then the route is bypassed, but if you come from Rome the stages are those: Narni, Terni, Spoleto, Foligno, Trevi, Spello, Assisi. Centers where it is a pleasure to stop for a while, there is always something to see, or drink, or eat.
20:46
Spoleto fa ormai da asso pigliatutto: è famosa in tutto il mondo, e che aspetta a fare un monumento a Giancarlo Menotti? Ma sarebbe bello farglielo in carne ed ossa, una colonna, e in cima Menotti. E alla fine non c'è il monumento di Calder, dato che di Teodolapio non è rimasto che il nome. E Calder donò il grande plantigrado alla città.
Spoleto is now like a trump card: it is famous all over the world, and why is it waiting to make a monument to Giancarlo Menotti? But it would be nice to have one made of him, a column, and on top of it Menotti. And after all, there is no Calder's monument, since only the name remains of the Teodolapio. And Calder donated the great plantigrade to the town.
21:15
Così, in questo ringiovanirsi, Spoleto è come se invitasse a camminare con la testa voltata dietro. Ha un passato recente come ne ha uno antico. E il più oscuro, quello longobardo, e certe pietre sono tanto vecchie da sembrare morte e mummificate: quelle sculture della facciata di San Pietro, sono come modellate in pasta di pane, e lievitando hanno perso i contorni.
Thus, in this rejuvenating, Spoleto seems to invite to walk with your head turned back. It has both a recent past as an old one. And the most obscure, the Lombard past, and certain stones are so old as to seem dead and mummified: those sculptures on the facade of San Pietro are modeled as in bread dough, and after brewing they have lost their contours.
22:15
Il ponte straordinario di Spoleto, come per far passare le monache di clausura. E la rocca dell'Albornoz, che Gattapone costruì adamantina, e non si può visitare perché è un carcere. Sotto quel colle, è il fastigio dell'urbanistica verticale di Spoleto, come nei dipinti del Trecento, con una casa sopra l'altra, e un campanile o una torre come fermacarte. Città civile, dove la vita di paese si sposa bene alla società, una volta snobistica, ora trasandata, variopinta, ubiquitaria, e sempre più giovane. Un luogo di passo per gli uccelli: ci si posa su un ramo, e poi via. Una delle poche città dove tutti o quasi vanno a piedi, come a Venezia; un modo di riscoprirne consuetudini antiche di vita, calarsi in una commedia di Goldoni, e si entra e si esce tutti dalle stesse porte. Ci si lascia all'uscita del teatro ma per ritrovarsi subito dopo, in trattoria, o a un passo dal teatro.
The extraordinary bridge of Spoleto, as if to let cloistered nuns pass. And the Albornoz fortress that Gattapone built as adamant, and you cannot visit because it is a prison. Under that hill, lies the glory of the vertical urban layout of Spoleto, as in the paintings of the 14th century, with a house on top of another and a bell tower or a tower as a paperweight. A civilian town, where village life goes well with a society that was once snobbish, and is now scruffy, colorful, ubiquitous, and always younger. A resting place for the birds: they rest on a branch, and then off they fly. One of the few towns where all or almost all go on foot, as in Venice; a way to rediscover old habits of life, to immerse in a comedy by Goldoni, and everybody gets in and out of the same doors. You part outside the theater but meet again soon after, in a restaurant, or a few steps from the theater.
23:45
Da Spoleto, ci si irraggia nelle più varie direzioni. Non solo il misterioso, ombroso Monteluco, riserva di verde compatto proprio sulla città; ma Piediluco, col suo laghetto d'acqua fresca, come fusa dalla neve. Lago nascosto, seducente, e quasi nordico, con i suoi colli verdi all'intorno, dalla bella pelliccia. L'acqua non è azzurra, ma color acciaio, con i riflessi del bel verde che ci si specchia. Ci si specchia anche l'eco famosa che ripete fino a due endecasillabi. Lago poetico dunque, e per fortuna, intatto.
From Spoleto, you move in many different directions. Not only to the mysterious, shady Monteluco, e reservoir of compact green right above the town, but Piediluco, with its small lake of fresh water, like melted snow. A hidden lake, seductive, and almost Nordic, with its green hills around, as a beautiful fur. The water is not blue, but the color of steel, with the reflections of the beautiful green that is mirrored in it. There also the mirror of that famous echo that repeats up to two hendecasyllables. A poetic lake then, and thankfully, intact.
24:35
Dalle acque del lago, alle fonti: le Fonti del Clitunno. L'acqua, velata di una ragia sottile, offusca l'immagine del cielo, ma è limpida e profonda. Nasconde quasi un bosco, fragile e cartilaginoso, senza gli abissi né le visioni subacquee del mare. Pullula di tante bollicine, tante sono le sorgenti e odorosissima quella principale, quasi il dio Clitumno sommerso che ancora ci faccia giungere il respiro dell'antichità e delle favole lontane.
From lake waters to the springs: the Springs of Clitunno. The water, veiled in a thin white, tarnishes the image of the sky, but it is clear and deep. It almost hides a forest, fragile and cartilaginous, without the deep abyss or underwater visions of the sea. It is teeming with so many bubbles, so many are the springs and the rich main one, as if submerged god Clitumnus would still let us the breath of antiquity and remote fairy tales.
26:15
Le acque dell'Umbria: il loro trionfo è alle Marmore, salto di 160 metri di spuma impetuosa.
The waters of Umbria: their triumph is at the Marmore Falls, a 160 meters high jump of impetuous foam.
27:05
E dal nome di acque, il nome latino "Nar" che gli dava il fiume Nera, prese il nome Narni, antica, importante stazione della Via Flaminia, nodo strategico nelle comunicazioni dell'Italia Centrale del tempo antico. Vi nacque il Gattamelata, capitano di ventura.
And from the name of waters, the Latin name "Nar" that was given to the Nera River, that Narni took its name; an ancient, important coaching station on the Via Flaminia, a strategic hub in the communications of Central Italy of yore. Here the condottiero Gattamelata was born.
28:38
Oltre la rocca di Narni, possente fortezza nata alla fine del 1300 per volere dell'Albornoz, si intravvede la vallata di Terni: è la più meridionale e la più bassa delle conche umbre. Città moderna, industriale, Terni è l'unico centro della regione che sia nato e si sia sviluppato in pianura.
Besides the fortress of Narni, a mighty fortress established at the end of the 14th century at the behest of Albornoz, you can see the valley of Terni: it is the southernmost and lowest valley of Umbria. A modern, industrial city, Terni is the only center in the region that rose and developed in the plain
29:10
Val Nerina: verde come un cocomero, ma il cocomero è rosso e verde. La Val Nerina è solo verde smagliante, e a passarci l'estate fa frescura anche sotto un sole cocente. Si attraversa come un sorbetto.
The Nerina Valley: green like a watermelon, but the watermelon is red and green. The Nerina is just bright green, and spending the summerthere it is cool even under a blazing sun. You pass through it like a sorbet.
30:01
Norcia, con la sua porta di Città come un teatrino, e una lunga strada dalle case basse e pulite, fino ad arrivare alla Piazza di San Benedetto, graziosa come una partita a dama lasciata a mezzo, e cioè, ordinata anche dove non è simmetrica, amabile senza stonature, con la sua bella facciata della chiesa di San Benedetto; nella lunetta, c'è uno squisito gruppo orvietano.
Norcia, with its City Gate as a theater, and a long street of low clean houses, as far as the Piazza di San Benedetto, as pretty as a game of checkers left in the middle, that is, ordered even where it is not symmetric , lovable without detuning, with the beautiful facade of the church of St. Benedict, in the lunette, there is an exquisite group of the Orvieto school.
30:35
Fermarsi a Spello è come prendere un aperitivo dell'Umbria: così povera, disseccata, tersa e luminosa. Come uno specchio, la grande vallata riflette la luce, ammanta le mura calcinate, la Torre Romana, sfaccettata come una pietra preziosa; perfino riesce a illuminare gli affreschi del Pinturicchio, che non sono squillanti come a Siena, o all'Ara Coeli, ma sempre ti accolgono come si ti invitassero ad entrarci dentro, come nello specchio di Alice. Un mondo così favoloso, raccontato più che rappresentato, ma scritto tutto in chiave di violino, svagato, alpestre.
To stop at Spello is like taking an aperitif of Umbria: so poor, dried, clear and bright. Like a mirror, the large valley reflects the light, cloaks the limed walls, the Roman Tower, faceted like a precious stone: it even manages to shed light onto the frescoes by Pinturicchio, which are not as vivid as in Siena, or at the Ara Coeli, but always welcome you to step into them, as into Alice's mirror. Such a fabulous world, told more than shown, but all written in treble clef, dreamy, Alpine.
31:18
Tra Spello e Assisi, il Subasio; scabro, ma come arrotondato con la pomice, e turgido come se stesse per partorire un altro monte. Sui pascoli quasi alpestri, ma rasati dal vento, galoppano stormi di cavalli bradi, aerei come branchi di storni, nel silenzio raccolto, e quasi celebrativo; in quella esplosione di frenesia selvaggia dell'amore per gli animali di San Francesco. È il Subasio, quello che con incisività suprema descrive Dante nel Paradiso:
"Intra Tupino e l'acqua che discende
del colle eletto dal beato Ubaldo,
fertile costa d'alto monte pende".
Between Spello and Assisi, the Subasio; rugged, but almost smoothed with pumice, and swollen as if about to give birth to another mountain. On pastures that are almost alpine, but shaved by the wind, flocks of wild horses galloping, aerial like flocks of starlings, in a gathered, almost celebratory silence, in that explosion of wild frenzy of love for animals of St. Francis. It is the Subasio, which with supreme incisiveness Dante describes in Paradise:
"Between Tupino and the water that comes down
of the hill chosen by blessed Ubaldo,
a fertile slope from lofty mountain hangs"
32:15
Di Assisi è difficile parlarne dopo Dante e dopo Giotto, che ha gentilmente stravolto il tempio romano della piazza riducendo le colonne sottili e nervose come stinchi. Ma quel prato davanti alla Chiesa Superiore, come una pista di lancio per salire sino in cielo, e d'altro lato, la veduta sulla vallata, con quella cupola, che al centro non si sa se sia femminile, il seno unico di un'amazzone ferita, o il simbolo fallico dell'eterna giovinezza, della vitalità prorompente.
About Assisi it is difficult to talk, after Dante and Giotto, who gently upset the Roman temple in the square resizing the columns, as thin and nervous as shins. But the lawn in front of the Upper Church as a launching pad to climb up to heaven, and on the other side, the view over the valley, with that dome, which at the center is not clear whether it is female, the single breast of a wounded Amazon, or the phallic symbol of eternal youth, of bursting vitality.
33:00
Assisi non appartiene a una regione: è una regione. Un luogo privilegiato della Terra in cui non si può mai abitare, ma vi si arriva sempre; e quando si riparte, è come uscire da una civiltà che ti si è richiusa alle spalle come un catenaccio. È come la Divina Commedia: quel mondo è vero, è lancinante, ossessivo; ma in realtà, è solo poesia, e nessun cielo, per quanto azzurro, avrà mai quel "dolce color d'oriental zaffiro". E nessuna umanità avrei potuto conoscere che sia quella di Giotto, petrigna, cementata a fuoco, perché cementata con lo spirito.
Assisi does not belong to a region: it is a region. A privileged place on Earth where you can never live, but where you always come; and when you depart, it's like getting out of a civilization that closed behind you like a bolt. It is like the Divine Comedy: that world is true, it is excruciating, obsessive; but it is actually just poetry, and no sky, however blue, will ever have that "sweet color of eastern sapphire." And no mankind could I ever have met that would be that of Giotto, stony, cemented in fire, because cemented with spirit.
33:55
La Chiesa Inferiore di Assisi è la più straordinaria caverna del mondo, così ornata da mani tutte celebri, Cimabue, Giotto, Simone Martini, Pietro Lorenzetti; restaurata ora come non si potrebbe meglio, integra e splendente nell'oscurità, integra come i diamanti che esposti al sole rilucono nelle tenebre, il più grande monumento del Trecento, una delle vette dello spirito umano.
The Lower Church of Assisi is the most amazing grotto in the world, so adorned by hands that were all famous, Cimabue, Giotto, Simone Martini, Pietro Lorenzetti; now restored as best as possible, perfect and shining in the darkness, perfect as diamonds that exposed to the sun gleam in the darkness, the greatest monument of the 14th century, one of the peaks of the human spirit.
34:50
Il Calendimaggio in Assisi: per metà folclore solo turistico, per metà vero ricordo delle feste trecentesche della primavera.
Momenti che evocano l'esplosione sanguigna, carnale, d'una terra, e d'una gente, nel loro inesausto alternarsi di assoluta rinuncia e accese passioni.
Il Calendimaggio era il tempo della violenza, delle beffe, degli amori; era un guizzo rumoroso, sguaiato, nel gran silenzio della riflessione e del raccoglimento.
May Day in Assisi: half only tourism folklore, half true memory of 14th-century spring celebrations.
Moments that remind of the blood, physical explosion, of a land, and of a people, in their never-ending succession of absolute renunciation and burning passions.
May Day was the time of violence, of mockery, of love; it was a noisy, coarse flicker, in the silence of reflection and meditation.
37:05
L'Umbria e il suo misticismo dalla grande tradizione. Agli albori del Medioevo, San Benedetto da Norcia, con la sorella Scolastica, fonda il monachesimo occidentale, che polarizzerà in tutta l'Età di Mezzo la cultura superstite. Più tardi, Francesco d'Assisi fonderà l'ordine mendicante, che, non meno dei benedettini, si diffonderà in tutto l'Occidente, e soprattutto fiorirà nello spirito francescano di amore per il prossimo e di carità cristiana.
Umbria and its mysticism with its great tradition. At the dawn of the Middle Ages, St. Benedict of Nursia, with his sister Scholastica, founded western monasticism, which was to polarize the surviving culture throughout the Middle Ages. Later on, Francis of Assisi would found the mendicant order, which, no less than the Benedictines, will spread throughout the Western world, and especially flourish in the Franciscan spirit of neighborly love and Christian charity.
37:50
Così, monasteri benedettini e francescani sbocceranno in tutta l'Europa, ma l'origine resta in Umbria. Il discorso ci ha intanto guidato nei boschi sovrastanti Assisi, verso le Carceri. Le Carceri; luogo d'amore, luogo d'amore nascosto fra il folto degli alberi verdissimi, amore umano e amore divino: l'amore di San Francesco. E in nessun luogo, così povero l'ambiente, così modesto e rustico il piccolo coro, si può capire meglio il Cantico delle Creature, l'umano, troppo umano, che si apparta in silenzio.
Thus, Benedictine and Franciscan monasteries bloomed throughout Europe, but the origin remains in Umbria. Our story has meanwhile led us into the woods overlying Assisi, to Carceri. Carceri, a place of love, a place of love hidden among the thickness of the greenest trees, human love and divine love: the love of St. Francis. And nowhere, in such a poor environment, in such a modest and rustic little choir, you can best understand the Canticle of the Creatures, the human, all too human, which finds solitude in silence.
38:40
Gubbio è come una postazione avanzata ai confini dell'Umbria. Il suo Palazzo dei Priori Angelo da Orvieto e il Gattapone lo crearono forse pensando alle architetture di Giotto, più che al Palazzo Vecchio di Arnolfo, ed è insieme arcigno e gentile. Enormi costruzioni, come giganti incatenati, sorreggono la piazza, che è una grande terrazza pensile su un paese prono e una campagna dove si incurva il grande teatro romano, conchiglia marina nel verde soffice del grano.
Gubbio is like a vanguard position on the borders of Umbria. Its Palazzo dei Priori was created by Angelo from Orvieto and Gattapone perhaps thinking of the Giotto's architecture, rather than of the Palazzo Vecchio of Arnolfo, and it is austere and gentle at the same time. Huge architectures, like giant in chains, support the square, which is a large roof terrace on a kneeling village and a countryside where lies the curve of the large Roman theater, a seashell in wheat fields of a tender green.
39:40
Alla piazza e dalla piazza: come gallerie di tarli della pietra, corrono le strade strette, colore del peltro, riservate e gentili.
To the square and from the square: like galleries of stone termites, the narrow alleys proceed, pewter in color, reserved and gentle.
40:25
Occorre finire con te, Alberto Burri, ultimo grande umbro, che donerai al tuo paese, Città di Castello, un museo addirittura.
"Amor, ch'a nullo amato amar perdona", farà il miracolo, e tu scioglierai il voto, figlio tenace col tenace amor dell'esule, che non è esule, ma è come se lo fosse, perché la tua arte non è solo di Castello. Appartiene al mondo della cultura.
And we have to conclude with you, Alberto Burri, the last great Umbrian, you who will donate to your town, Città di Castello, a museum.
"Love, that exempts no one beloved from loving," will make the miracle and you will fulfill your vow, you, a tenacious son with the tenacious love of an exile, who are not an exile, but you are like one, because your art does not only belong to Castello. It belongs to the world of culture.
41:05
Lo testimonieranno i tuoi sacchi stupendi, i ferri, le combustioni, le plastiche, quando saranno appese silenti sui muri immacolati del Palazzo di questa cittadina. Figlio riconoscente di un passato ancestrale: "manibus date lilia plenis". Qui si conclude il nostro volo, al di là di un'ultima cima di monti, l'Umbria rimane alle nostre spalle.
This is witnessed by your beautiful bags, irons, combustions, plastics, when they will hung silently on the immaculate walls of the Palace of this town. A grateful son of an ancestral past: "manibus dates lilia plenis." Here our flight ends, beyond a last mountain top, Umbria is left behind us.