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Lazio seen from the sky

Lazio seen from the sky A journey through the Lazio region, the many places where history, art and beauty are everywhere. The final 20 minutes culminate with a visit to Rome and the numberless treasures of a city which is the richest in the world for history and art.

The journey includes Etruscan sites as Veio, Cori, Tarquinia, natural landscapes as Circeo, Monti Cimini, the volcanic lakes of Bracciano, Vico, Bolsena, ancient villas and castles interspersed in the territories; final 20 minutes about Rome, the Tiber and its bridges, the ancient seven hills and the traces of Latin, medieval and Renaissance Rome side by side with the modern, wild urbanization.
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2:35
Una Roma sognata, una Roma che non esiste. La realtà è diversa, sguaiata, dissacrante. Al di là delle periferie, il traffico si riversa nei fiumi delle grandi arterie. Le zone industriali attorno alla capitale, i raccordi anulari, le autostrade. Una città come tutte nel mondo.
A Rome dreamed of, a Rome that does not exist. The reality is different, coarse, irreverent. Beyond the suburbs, traffic flows into the rivers of the great highways. The industrial areas around the capital, ring roads, highways. A city like all cities over the world.
3:11
Eppure, appena oltrepassata l'ultima cerchia urbana, ecco la prima sorpresa del Lazio scoperto dal cielo: già tutt'attorno, e lungo i nastri d'asfalto, questa regione resta "l'agreste Lazio" cantato da un famoso distico di un poema latino.
Yet, just past the last city walls, here is the first surprise of Lazio discovered from the sky: already all around, and along the asphalt ribbons, this region remains the " rustic Latium" sung by a famous couplet of a Latin poem.
3:25
Basta lasciare l'autostrada, e la solitudine, lungo le strade bianche di campagna, è subito assoluta. Non lontana dal centro di Roma, esiste una plaga che più remota non potrebbe immaginarsi: Veio, dove l'erba, se è primavera, fresca ancora per il lungo, umido inverno, è verde, macchiata da fiori selvaggi.
Just leave the highway, and loneliness, along the unpaved country roads, is at once complete. Not far from the center of Rome, there is a land that more remote could not imagined: Veii, where the grass if it is spring, still fresh for the long, wet winter, is green, stained by wild flowers.
4:05
Veio, città etrusca. Veio: rovine che hanno parlato con reperti splendidi. Come queste; un inglese ha scritto che "gli etruschi creavano capolavori effimeri, destinati ad essere fiori di un giorno". Un testo poetico, questo di Lawrence, ma falso. Gli Etruschi amavano vivere alla giornata? Sappiamo invece che furono proprio loro a insegnare ai Romani l'arte di edificare.
Veii, an Etruscan town. Veii ruins that have spoken with gorgeous finds. Like these ones; an Englishman wrote that "the Etruscans created ephemeral masterpieces, doomed to be flowers of one day." A poetical text, this by Lawrence, but false. Did the Etruscans love to live for the day? On the contrary, we know that it was they who taught the Romans the building art.
4:40
Nella campagna intorno a Roma ci sono opere che ancora adempiono alle loro funzioni dopo millenni, come questa, il ponte di Blera. E furono gli Etruschi a trasformare in abitati civili le sedi villanoviane. Lo ricordiamo sorvolando la zona di Barbarano, e la zona delle necropoli di Cerveteri.
In the countryside around Rome, there are works that still fulfill their mission after thousands of years, such as this, the bridge of Blera. It was the Etruscans to transform into civilian settlements the Villanovan locations. We remember that, while flying over the area of Barbarano, and the area of the Cerveteri necropolis.
5:05
Quanto resta dell'antica Cere, che fu ricchissima, e ora città delle ombre. Le sue tombe sono vuote come case senza luce. Ma le tombe ci dicono a che livello fosse giunta la civiltà della gente estrusca. Furono i re etruschi, i Tarquini, a gettare le fondamenta della grandezza di Roma.
What remains of ancient Caere, which was very rich, and now a city of shadows. Its tombs are as empty as houses without light. But the tombs tell us what level was reached by the Etruscan civilization of the people. It was the Etruscan kings, the Tarquins, to lay the foundations of the greatness of Rome.
5:45
In questa campagna, in queste valli, e in questi boschi attorno a Roma, ove, confusi tra pietre e cespugli, emergono resti di millenni, si respira un'aria di eternità.
In this countryside, in these valleys, and in these woods around Rome, where, confused among rocks and bushes, remains thousands of years old emerge, there is an air of eternity.
6:00
E allora, l'aggettivo "agreste" sembra non basti a definire il Lazio. Un altro epiteto di ben più gran peso è necessario, forse la parola adatta è "numinoso". A sentire questa qualità del Lazio sono stati forse gli stranieri prima degli italiani.
And then, the adjective "rustic" does not seem to be enough to define Lazio. Another much important adjective is needed, maybe the right word is "numinous." To hear about this quality of Lazio were perhaps foreigners before the Italians.
6:20
E l'idea di questo paesaggio eroico, commemorante un'epoca mitica e in cui gli uomini vivevano in comunicazione con i numi, non nacque tanto tra le rovine di Roma, la città, ma in quelle abbandonate nel silenzio e nella solitudine della campagna. Un esempio tra cento, tra mille, le pietre del teatro di Ferento, etrusco prima, romano poi.
And the idea of this heroic landscape, commemorating a legendary era when men lived and in communication with the gods, was not born so much in the ruins of Rome, the city, but in those abandoned in the silence and solitude of the countryside. An example of a hundred, a thousand, the stones of the theater of Ferentum, first Etruscan, then Roman.
7:15
A creare il mito della "campagna romana" non sono stati i suoi angoli, anche i più pittoreschi, come ad esempio le cascate di Tivoli, ma proprio la campagna, la pura e semplice campagna di Roma, che seppero così ben descrivere le parole dei nordici che se ne inebriarono.
To create the myth of the "Roman countryside" were not its corners, even the most picturesque, such as the waterfalls of Tivoli, but the countryside itself, the pure and simple countryside of Rome, who was so well described in the words of the Northerners who were intoxicated by it.
7:35
Annotava nel 1804 Chateaubriand: "Nulla è paragonabile per bellezza alle linee dell'orizzonte romano, alla dolce inclinazione dei piani, ai contorni soavi e sfuggenti che lo limitano... una tinta singolarmente armoniosa unisce la terra, il cielo e le acque..."
Chateaubriand noted in 1804: "Nothing compares in beauty to the lines of the Roman horizon, the gentle inclination of surfaces, the soft, elusive edges that limit it... a specially harmonious shade combines the land, sky and waters... "
8:00
In questa campagna romana, nel corso del Seicento, era nata la concezione del paesaggio come stato d'animo. Le linee dell'orizzonte, i clivi delle colline, le chiome degli alberi lungo i corsi d'acqua, divenivano sentimenti, e la suprema felicità sembrava consistere nel perdersi e dileguarsi in una gran luce d'oro.
In this Roman countryside, during the 17th century, the concept of landscape as a state of mind was born. The lines of the horizon, the slopes of hills and the treetops along waterways became feelings, and supreme happiness seemed to be in getting lost and fade in a great golden light.
8:34
Aveva scritto Meredith: "Ricordatevi di questa campagna, la chiarità, la luminosa plenitudine e le ombre pensose: si cavano forme di numi da questo cielo, da questo verde."
> Meredith had written, "Remember this countryside, the clarity, the shining plenitude and thoughtful shadows: forms of gods are created from this sky, from this greenery."
9:12
Ville e casolari nei dintorni di Roma. Qui furono ospiti i più importanti di quei pittori a cui si deve la concezione del paesaggio come stato d'animo. Ne furono interpreti pittori italiani, come Annibale Carracci, ma soprattutto stranieri, e fra gli stranieri soprattutto il francese Poussin.
Villas and farmhouses on the outskirts of Rome. Here were guests the most important of those painters to whom we owe the concept of landscape as a state of mind. It was expressed by Italian painters such as Annibale Carracci, but especially by foreigners, and among foreigners especially French Poussin.
9:40
Il Poussin di certe opere come questa, nella bianca figura di un angelo accanto ad un santo; il pittore francese riassume come in un simbolo la religiosa tranquillità del paesaggio. Paesaggio che reca il segno dell'eternità. Paesaggio eroico.
Poussin in some works as this, the white figure of an angel next to a saint; the French painter sums up, as in a symbol, the religious quietness of the countryside. A landscape that bears the mark of eternity. A heroic landscape.
10:15
Ma per comunicare questo senso del paesaggio era proprio necessario, come lo fu per i pittori del Seicento, popolarlo di figure e figurette di numi? Per Claudio Lorenese - ecco il suo famoso quadro "Mercurio ruba i buoi ad Admeto"- la sublimazione ideale della campagna fu sublimazione idilliaca, piuttosto che eroica.
But to communicate this feeling of the landscape was it really necessary, as it was for the painters of the 17th century, to populate it with figures and figurines of gods? For Claude Lorrain - here is his famous painting "Mercury steals the oxen from Admetus" - the ideal sublimation of the countryside was an idyllic, rather than heroic sublimation.
10:45
Sulle orme del Poussin e di Claudio Lorenese, si mise tra il Sette e l'Ottocento il tirolese Josef Anton Koch. Nel dipingere la sua campagna romana, sostituì ai numi le reali figure dei contadini e dei paesani.
In the footsteps of Poussin and Claudio Lorenese, stepped between the 18th and 19th centuries Tyrolean Josef Anton Koch. In portraying his Roman countryside, he replaced gods with real figures of peasants and villagers.
11:06
Il suo realismo sembra raggiungere la perfezione quando, al di là dei verdi boschi del piano, intravede i famosi paesi del contrafforte appenninico, e coglie immagini di Olevano, Rocca Santo Stefano, San Vito Romano, con esemplare esattezza. Con tanta esattezza da permetterci oggi di sovrapporre le sue pitture con la realtà colta da un volo dal cielo.
His realism seems to reach perfection when, beyond the green forests of the plain, he sees the charming villages of the Apennine foothills, and captures images of Olevano, Rocca Santo Stefano, San Vito Romano, with exemplary accuracy. With such accuracy as to enable us today to superimpose his paintings on the reality captured during a flight from the sky.
11:30
Eppure, malgrado questo realismo, anche le sue opere dipingono un paesaggio di sentimenti, come quelle dei suoi predecessori. Paesi e rocche si ergono tra cortei di nubi e lente fumate terrestri che conferiscono profondità e movimento al paesaggio.
Yet, despite this realism, even his works depict a landscape of feelings, as for his predecessors. Villages and fortresses stand out among processions of clouds and slow smoke from the land, that give depth and movement to the landscape.
12:00
Koch in realtà non vuol dare il pittoresco delle fuggevoli apparenze, ma la cristallina stabilità delle forme perenni. Al senso architettonico del paesaggio, conquista di secoli anteriori, il tirolese aggiunge la possente calma, la quieta grandezza, la nobile semplicità.
Actually, Koch does not want to give the picturesque of fleeting appearances, but the crystalline stability of perennial forms. To the architectural feeling of the landscape, the conquest of previous centuries, the Tyrolean adds mighty calm, quiet greatness, noble simplicity.
12:28
Il paese di Cori e il suo tempio di Ercole.
The town of Cori and its temple of Hercules.
12:40
Questo nostro volo in quel paesaggio agreste e luminoso che ha ispirato poeti e pittori, e meglio forse i secondi che i primi, è stato intanto occasione per conoscere certi paesi della montagna laziale che il tempo ha risparmiato.
This flight over the rural, bright landscape that inspired poets and painters, and perhaps more the latter than the former, was meanwhile an opportunity to learn about some villages of Lazio mountains that time has spared.
13:00
San Gregorio da Sassuola, sopra Tivoli. Nel suo castello fu ospite Gogol, che scrisse qui di un immaginario principe romano; e, narrando del suo vagabondare, descrisse i suoi grandi entusiasmi per quel paesaggio. Ripeteva Gogol: "Era bellissima, la silenziosa e deserta campagna romana, disseminata di rovine di antichi monumenti ". E ci piace di immaginare che questo pensiero venisse al Principe di Gogol mentre passeggiava accanto alle rovine del teatro romano che è sulla sommità del monte Tuscolo.
San Gregorio da Sassuola, just above Tivoli. In his castle Gogol was a guest, who wrote here of an imaginary Roman prince, and, telling of his wanderings, he described his great enthusiasm for the landscape. Gogol used to repeat: "It was beautiful, the silent, deserted Roman countryside, dotted with ruins of ancient monuments." And we like to imagine that this thought came to Gogol's Prince, as he walked beside the ruins of the Roman theater which is on top of Mount Tusculum.
14:00
Altrove, laddove la campagna è tagliata dalle linee inconfondibili di antichi acquedotti, Gogol scrisse che quelle arcate in successione erano simili a una linea di fondamenta, e l'orizzonte della campagna pareva fondersi con l'orizzonte in una linea diritta così netta che gli archi degli acquedotti romani sembravano sospesi, come incollati contro l'argenteo cielo brillante.
Elsewhere, where the countryside is cut by the unmistakable lines of ancient aqueducts, Gogol wrote that those arches in succession were similar to a foundation line, and the horizon of the countryside seemed to merge with the horizon in a straight line, so clear that the arches of Roman aqueducts seemed suspended, as glued against the silvery brilliant sky.
14:40
I resti degli acquedotti che dall'Alto Appennino portavano acqua a Roma. "Essi - ha scritto l'archeologo Lugli - sono l'opera più colossale e impegnativa che abbia compiuto l'ingegno umano nell'antichità."
The remains of the aqueducts that brought water to Rome from the Upper Apennines. "They - archaeologist Lugli wrote - are the most colossal, challenging work that human ingenuity made in antiquity."
15:20
In fondo alle loro valli, gli acquedotti di Roma resistono ai secoli, ai millenni; sono diventati passaggio per gli armenti dei pastori, e all'interno dei loro condotti, ove la terra si è accumulata, ma un rivolo d'acqua ha continuato a scorrere, cespugli e olivi selvatici sono cresciuti, creando un ponte vegetale tra verdi pendii e conche deserte.
At the bottom of their valleys, the aqueducts of Rome resist to centuries, to millennia; they are now paths for the flocks of shepherds, and within their ducts, where soil accumulated, but a trickle of water continued to flow, bushes and wild olive trees have grown, creating a plant bridge between green slopes and desert valleys.
15:50
I pendii delle valli appenniniche, sino alle nevi delle cime più alte: dal bianco di questa immagine quasi alpina, al bianco delle scogliere quasi africane di Ponza. Due opposti poli di quel confine geografico naturale del Lazio che è così contradditorio da farci chiedere: "ma, questa zona d'Italia che le carte disegnano al centro della penisola, tra Appennino e Tirreno, è proprio un'unica regione?"
The slopes of the Apennine valleys, up to the snows on the highest peaks: from the whiteness of this almost alpine image, to the whiteness of the almost African cliffs of Ponza. Two opposite poles of that natural geographical border of Lazio which is so inconsistent as to make us ask, "but is this part of Italy that maps draw at the center of the peninsula, between the Apennines and the Tyrrhenian Sea, just a single region?"
16:25
Il "Lazio non Lazio" non è solo un paradosso geografico, già di per sé evidente nella contrapposizione tra il sud e il nord della regione, ma è anche un paradosso storico e culturale.
The "non-Lazio Lazio" is not only a geographical paradox, already evident in the contrast between the south and north of the region, but is also a historical and cultural paradox.
16:40
Viterbo, ad esempio, ha un quartiere medievale che ci ricorda quello di una città toscana o umbra. Il suo "Borgo del Pellegrino" è un gioiello di urbanistica, è una contrada duecentesca giunta intatta sino a noi, e ci ricorda simili quartieri di Siena o di Perugia.
Viterbo, for example, has a medieval quarter that resembles a Tuscan or Umbrian city. Its "Borgo del Pellegrino" is a jewel of urban design, it is an thirteenth century district that came intact to us, and reminds us of similar neighborhoods in Siena or Perugia.
17: 15
Da Viterbo ci alziamo in volo verso la grande pianura ai confini con la Toscana. Qui si stende una regione a parte della regione Lazio. È detta "Tuscia", un nome che dice del legame storico e naturale di queste terre, lembo meridionale della Maremma, con la vicina Toscana.
From Viterbo we rise in the air toward the great plain on the border with Tuscany. Here lies a separate region inside the Lazio region. It is called "Tuscia", a name that tells about the historical and natural connection of these lands, the southern part of Maremma, with nearby Tuscany.
17:40
Vulci, il suo ponte, la sua romita rocca, è il limite estremo di questo Lazio della solitudine. E ai margini meridionali della Tuscia, è Tarquinia, che, tra costa e piano, si offre dal cielo irta di torri.
Vulci, its bridge, its solitary fortress, is the extreme limit of this Lazio loneliness. And at the southern edge of Tuscia, lies Tarquinia that, between the coast and plain, appears from the sky with its towers.
18:15
E per dire di questo Lazio composito, di tradizioni culturali e stili tanto diversi, basta contrapporre la severità nuda, toscana appunto, di una di queste torri di Tarquinia, alla torre campanaria di un'altra città laziale, Gaeta: fa pensare, questa, alla Giralta di Siviglia, con le sue decorazioni spagnolesche, quasi islamizzanti.
And to speak about this composite Lazio, with such different cultural traditions and styles, it is enough to contrast the bare severity, Tuscan indeed, one of these towers of Tarquinia, to the bell tower of another town in Lazio, Gaeta: this reminds of the Giralta of Seville, with its Spanish almost Islamic, decorations.
18:45
Gaeta, la sua Montagna Spaccata, e siamo già nel sud del Mediterraneo, un altro mondo di luci e colori. E così, tra Gaeta e un paesaggio del Lazio nordorientale, ancora un contrasto. Se laggiù ricordavamo il Meridione più accecante, qui un'abbazia, paesaggio sottomesso dolcemente dall'uomo, fa pensare all'Umbria, ad una terra di francescana dolcezza e serenità.
Gaeta, its Split Mountain, and we are already in southern Mediterranean, another world of lights and colors. And so, between Gaeta and a landscape of northeastern Latium, again a contrast. If there we were reminded of a most blinding South, here an abbey, a landscape softly subdued by man, suggests Umbria, a land of Franciscan sweetness and serenity.
19:18
E questi campi, sembra di essere in Emilia o Romagna. Siamo invece alle porte di Roma: è la piana di Maccarese, lavorata da contadini della Bassa del Po, qui emigrati alla fine del secolo scorso.
And these fields, it seems to be in Emilia or Romagna. Instead, we are at the gates of Rome, it s the Maccarese plain, worked by peasants of Lower Po, who migrated here at the end of the 19th century.
19:35
Emilia, e ora un paese di Sicilia o di Lucania. Invece siamo sempre nel Lazio: sorvoliamo Sperlonga, dalle case bianche e i tetti a terrazzo a picco sul mare.
Emilia, and now a village of Sicily or Lucania. Instead, we are always in Lazio: we are flying over Sperlonga, with its whitewashed houses and terraced roofs overlooking the sea.
19:55
Il vero antico Lazio, quello storico, non quello amministrativo, è una minuscola terra distesa tra gli ultimi colli appenninici e il Tirreno. Una terra limitata dalle spiagge ove giunse Enea, corrugata da profondi valloni di tufo, sui quali sorsero i primi centri abitati, irrigata dalle ultime, pigre volute del corso del Tevere.
True, ancient Latium, the historical, not the administrative Latium, is a tiny land, lying between the last Apennine hills and the Tyrrhenian Sea. A land limited by the beaches where Aeneas arrived, furrowed by deep tufa valleys, where the first settlements rose, irrigated by the last, lazy spirals of the River Tiber.
20:22
Un insieme di pascoli ove abitavano quelle poche centinaia di pastori che si dissero "Latini", una manciata di uomini perduti nella solitudine dell'Italia preistorica. Eppure quel dialetto che, echeggiava nel silenzio delle abbeverate lungo il fiume, è ora parlato con diversi accenti, ma pur sempre fedele alle sue radici, da centinaia di milioni di uomini di Europa, di America Latina, e sparsi in altri continenti.
A group of pastures inhabited by those few hundred shepherds who called themselves "Latins", a handful of men lost in the solitude of prehistoric Italy. Yet that dialect that echoed in the silence of watering sites along the river, is now spoken with different accents, but still true to its roots, by hundreds of millions of people in Europe, Latin America, and spread in other continents.
20:50
Osservando questo modesto, ancor oggi quasi deserto lembo di terra, dominato dall'altrettanto solitario Soratte, quel destino di universalità del Lazio può sembrare incredibile. Per comprenderlo, occorre forse evocare un esempio, per ricordarne mille. Un esempio per riportare il discorso alla dimensione dell'uomo che abitò queste terre, e senza posa, per millenni, operò, edificò, distrusse e ricostruì.
Looking at this modest, even today almost deserted strip of land, dominated by the equally lonely Soratte, that fate of universality of Lazio may seem incredible. To understand this, we ought perhaps to call to the mind one example, in the place of a thousand. An example to bring the discussion back to the dimension of the man who lived in these lands, and unceasingly, for millennia, worked, built, destroyed and rebuilt.
21:23
L'esempio può essere Palestrina, uno dei più nobili e antichi paesi del Lazio. Era già centro fiorente mille anni prima di Cristo; divenne grande con Roma, che edificò su un tempio primitivo il più grande santuario dell'antichità, quello della Fortuna Primigenia. Sopra quei ruderi, mille anni dopo, l'uomo innalzò un altro capolavoro, il palazzo che vediamo ora dominare le antiche rovine: il Palazzo Barberini.
The example can be Palestrina, one of the most noble and ancient towns of Lazio. It was already a flourishing center a thousand years before Christ; it became great with Rome, which built here on a primitive temple the largest sanctuary of antiquity, that of Fortuna Primigenia. Above those ruins, a thousand years later, man raised another masterpiece, the building we see now dominate the ancient ruins: Palazzo Barberini.
21:50
Stratificazioni di storie e civiltà da sole capaci di spiegarci la grandezza di questa terra, delle sue genti.
Layers of history and civilization alone, able to explain the greatness of this land, of its people.
22:08
La descrizione del vero Lazio non sarebbe completa senza l'immagine di uno dei suoi tipici paesi alti sulla piana, un tempo regno di malaria, arroccati, stretti attorno al castello di un principe. Mura merlate, ricordo dei secoli della paura. Qui siamo a Sermoneta, e voliamo attorno alla rocca dei Caietani.
The description of true Lazio would not be complete without the image of one of its typical villages, high on the plain, once the realm of malaria, clinging around the castle of a prince. Crenellated walls, a memory of centuries of fear. Here we are at Sermoneta, and are flying around the fortress of the Caetanis.
23:00
I castelli e le rocche del Lazio: da quelli a difesa dei paesi sul monte, a quelli a difesa delle coste sul mare. Posta a controllo della Via Severiana, sul Tirreno, si specchia in mare Torre Astura. Vi si rifugiò Corradino di Svevia, ma il padrone del luogo, Giovanni Frangipane, tradì l'ospite e lo consegnò al suo carnefice, Carlo d'Angiò.
The castles and fortresses of Lazio: from those defening the villages on the mountains, to those defending the coast along the sea. A checkpoint on the Via Severiana, on the Tyrrhenian Sea, Torre Astura is mirrored in the sea. Here took refuge Conrad of Swabia, but the lord of the place, Giovanni Frangipane, betrayed his guest and delivered him to his executioner, Charles of Anjou.
Mura cariche di storia. Le vicende, come onde, si infransero tumultuosamente, secolo dopo secolo, contro questi bastioni.
Walls charged with history. The events, like waves, shattered tumultuously, century after century, these bastions.
24:00
A Palo, il Castello Odescalchi, fu degli Orsini. E quello di Santa Severa, eretto nel Mille, rifatto nel XVI secolo.
At Palo, the Odescalchi Castle belonged to the Orsinis. And that of Santa Severa, built in 1000, rebuilt in the 16th century.
24:25
Lungo questa costa, incontriamo un'altra città laziale: Civitavecchia. Le sue mura sorsero nel Cinquecento, per difendere i moli della città, e furono disegnate dal Sangallo e da Michelangelo.
Along this coast, we meet another Latium town: Civitavecchia. Its walls were built in the 16th century, to defend the town docks, and were designed by Sangallo and Michel Angelo.
24:38
Il nostro volo sulle città del Lazio continua in verticale su Frosinone, la capitale della Ciociaria, centro in sempre continuo sviluppo.
Our flight over Latium towns continues from the sky with Frosinone, the capital of Ciociaria, a center always in continuous development.
24:45
Altra provincia è Latina: vi giungiamo sorvolando Sabaudia e il suo lago. Latina ha quarant'anni di vita. Nata dal nulla, è oggi la seconda città del Lazio. È centro industriale, benché all'origine fosse stata concepita come capitale della vasta zona agricola sorta dalla bonifica pontina. L'ecologia ci dice che il prosciugare le paludi fu grave errore. D'altro canto l'uomo, per il quale la palude fu bonificata, oggi abbandona la campagna, attratto dalla città, qui come altrove.
Another province is Latina: we reach it after flying over Sabaudia and its lake. Latina is forty years old. Born from nothing, it is now the second largest city in Latium. It is an industrial center, although originally was conceived as the capital of the vast agricultural area formed by the Pontine reclamation. Ecology tells us that draining the swamps was a serious mistake. On the other hand, man, for which the swamp was reclaimed, is now leaving the countryside, attracted by the city, here as elsewhere.
25:30
Dell'antica palude, resta qualche ettaro ai margini delle zone bonificate. Vi si confondono il ricordo per il flagello che si chiamò malaria, e il rimpianto per un così straordinario ambiente naturale, per sempre perduto.
Of the ancient swamp, a few acres are left on the edge of the reclaimed areas. There, are mixed up the memory of the scourge which was called malaria, and the regret for such an extraordinary natural environment, forever lost.
25:50
L'ulivo ci introduce nella Sabina, e ai suoi monti, ove l'uomo da generazioni ha strappato con dura fatica ai sassi, il dolcissimo, prezioso frutto dell'olio.
The olive tree introduces us to Sabina, and its mountains, where for generations man has taken from the stones, with hard work, the sweet, precious fruit of oil.
26:25
E intanto, ci avviciniamo a Rieti, il capoluogo di questa zona. Rieti e il suo centro storico. Severa architettura, pietre del colore dei monti alti tutt'attorno alla città.
And in the meantime, we get to Rieti, the capital of this area. Rieti and its historic center. A sober architecture, stones of the color of the high mountains all around the city.
27:10
Sotto quelle ali bianche, il convento francescano di Fonte Colombo; un legame con la vicina Umbria, di cui tutta questa provincia, sino al 1923, faceva parte. Nel 1927, laddove oggi sono i laghi artificiali del Salto e di Turano, la provincia di Rieti si ingrandì a spese dell'Abruzzo, con i comuni di Amatrice e di Leonessa.
Under those white wings, the Franciscan monastery of Fonte Colombo, a link with nearby Umbria, of which this whole province, until 1923, was part. In 1927, where today there are the artificial lakes of Salto and Turano, the province of Rieti was enlarged at the expense of Abruzzo, with the municipalities of Amatrice and Leonessa.
27:30
Ai confini meridionali del Lazio sorvoliamo le foci del Garigliano, una zona sottratta anch'essa nel '27 a una confinante regione, la Campania. Sul fiume sono le rovine di Minturnae, città che fu nemica di Roma. Da questa fu rasa al suolo e fu ricostruita poi sulla misura dei suoi conquistatori.
At the southern borders of Lazio we are flying over the mouth of the Garigliano, an area also taken in 1927 from a neighboring region, Campania. On the river are the ruins of Minturnae, a city that was Rome's enemy. By Rome, it was razed to the ground and then rebuilt according to the wish of its conquerors.
28:06
Altri resti di Roma nel Lazio del Sud: il tempio di Giove Anxur a Terracina, dedicato al dio fanciullo.
Other remains of Rome in South Lazio: the temple of Jupiter Anxur in Terracina, dedicated to the child god.
28:35
Laddove non è snaturata dalla folle edilizia delle vacanze, la costa di questo Lazio del Sud si offre al navigante come in un tempo senza dimensione. Ulisse passò di qui, e approdò in questo luogo chiamato Circeo. Al di là della torre, detta "di Paola", le rocce del Circeo: pietre dolomitiche e calcaree, precipiti sul mare.
When it is not distorted by the crazy vacation development, the coast of this Southern Lazio is offered to the sailor as in a timeless dimension. Ulysses passed by here, and landed at this place called Circeo. Beyond the tower, called "of Paola", the rocks of Circeo: dolomitic and lime stones, hovering over the sea.
29:14
Si aprono a pelo d'acqua antri e grotte, chiaroscuri tra leggenda e preistoria. Grotte e pietre che hanno conservato i resti del Neanderthal più antico del Mediterraneo; grotte e pietre ove ancora si può credere alla favola di Ulisse e della maga Circe.
Caverns and grottos open on the water level, chiaroscuro between legend and prehistory. Caves and rocks that preserved the remains of the oldest Neanderthal in the Mediterranean; caves and rocks where you can still believe the story of Ulysses and sorceress Circe.
29:38
Il Circeo, quasi un'isola, sospesa tra pianura e mare, e in quella pianura le acque immobili di uno stagno. Ninfa, la sua villa-castello. Il suo piccolo lago. Da questa villa nel Sud della regione, alla scoperta delle altre ville che si nascondono tra i boschi dell'Alto Lazio.
The Circeo, almost an island, suspended between the plain and the sea, and in that lowland the still waters of a pond. Ninfa, its castle-like mansion. Its small lake. From this villa in the South of the region, to the discovery of other villas that hidden in the woods of Upper Lazio.
30:16
Gioielli di questi paesi del verde Cimino, sono castelli mutati in ville, dimore di campagna sorte nella grande tradizione italiana del 15° e 16° secolo. Siamo a Bassano Romano, ecco la Villa Odescalchi, un poderoso maniero trasformato in dimora gentilizia alla fine del Cinquecento. Un ponte unisce il Palazzo al giardino all'italiana, dove le ordinate aiuole finiscono col confondersi con la macchia scomposta del colle.
The jewels of these villages in the green Cimino, are castles changed into villas, country houses built in the great Italian tradition of the 15th and 16th centuries. We are at Bassano Romano, here is Villa Odescalchi, a mighty castle transformed into a noble residence at the end of the 16th century. A bridge connects the Palace to the Italian garden, where ordered flowerbeds end up fading into the unordered forest of the hill.
31:16
A Caprarola, il Palazzo Farnese è alto sul borgo. Mirabile e scenografica mole cinquecentesca, opera del Vignola su precedente impianto architettonico di Antonio da Sangallo. Una pianta pentagonale racchiude un interno circolare. Solo la ripresa dal cielo può far conoscere la vera genialità di quest'opera, mostrandocene la pianta e i volumi così come i suoi grandi architetti l'avevano disegnati.
At Caprarola, Palazzo Farnese rises high over the village. Admirable and impressive 16th century building, the work of Vignola on a previous architectural design by Antonio da Sangallo. A pentagonal plan encloses a circular interior. Only filming from the sky can show the true genius of this work, showing us the plant and volumes as its great architects had designed them.
32:00
Da Caprarola a Soriano del Cimino. Le ville, e i loro approcci tra aiuole sovente in disordine. Il fascino di qualcosa di quasi negletto, e allo stesso tempo grande.
From Caprarola to Soriano del Cimino. The villas, and their meetings between flowerbeds often in disarray. The charm of something almost neglected, and at the same time great.
32:30
Vignanello, il giardino all'italiana di Villa Ruspoli. La mole della villa che fu castello. Anche qui, il fascino di una grandiosità non affettata, un sapore villereccio che imparenta la villa del signore a quella dei borghigiani limitrofi.
Vignanello, the Italian garden of Villa Ruspoli. The bulk of the villa which was a castle. Here, too, the charm of a simple grandeur, a rustic taste that relates the villa of the Lord to that of the neighboring villagers.
33:00
La più ariosa delle ville viterbesi, Villa Lante.
The most airy of Viterbo villas, Villa Lante.
34:50
Il paese di Bomarzo: rustica acropoli quali se ne incontrano spesso nell'Italia centrale. Mite solennità di un paesaggio che contrasta con quelle mostruose escrescenze, quei sogni ed incubi da terreno vulcanico, che sono i mostri dell'esotico parco che è proprio alle falde del paese: i famosi mostri di Bomarzo.
The town of Bomarzo: a rustic acropolis such as are often found in central Italy. The mild solemnity of a landscape that contrasts with those monstrous growths, those dreams and nightmares of volcanic soil, that are the monsters of the exotic park which is just at the foot of the village: the famous monsters of Bomarzo.
36:00
La provinciale rozzezza di questa folla di sculture bizzarre accresce quell'impressione di opprimente violenza e di crudeltà che emana da queste mitologiche creature. Il parco di Bomarzo: una delle sorprese del Lazio, forse d'Italia.
The provincial crudity of this crowd of bizarre sculptures enhances the impression of overwhelming violence and cruelty that emanates from these mythological creatures. The park of Bomarzo: one of the surprises of Lazio and perhaps Italy.
36:40
FINE PRIMA PARTE
END OF PART ONE
36:50
SECONDA PARTE
PART TWO
37:00
I paesi dell'Alto Lazio: le rustiche acropoli e i colli di tufo. Il tufo, roccia docile al volere dell'uomo, cui ha dato mura naturali di difesa, ha reso facile il costruire le case, le rocche, e le chiese. Ma questa docilità può mutarsi in fragilità, e quando il tufo si sbriciola, è la fine per tanti paesi.
The villages of Upper Lazio: the rustic acropolis and tuff hills. Tuff, a rock docile to the will of man, whom it gave natural defense walls, made it easy to build houses, castles, and churches. But this docility can turn into frailty, and when tuff crumbles, it's the end for many vllages.
37:30
Un paese che muore. Eccoci a Civita Bagnoregio: il colle di tufo su cui sorge, eroso alla base, crolla portando con sé le case, pezzo a pezzo, minacciando la sopravvivenza dell'intero borgo. Mura megalitiche di roccia naturale per tanti centri, grandi e piccoli, sorti sui calanchi tufacei di quell'ondulato altopiano di origine vulcanica del Lazio settentrionale, e mura megalitiche erette dall'uomo attorno a tanti centri del Lazio meridionale.
A dying village. Here we are at Civita Bagnoregio: the tuff hill on which it stands, eroded at the base, collapses, taking with itself the houses, piece by piece, threatening the survival of the entire village. Megalithic walls of natural rock for many centers, large and small, which arose over the tuff calanques of that wavy plateau of volcanic origin in northern Lazio, and megalithic walls built by man around many centers in southern Lazio.
38:15
Ecco l'acropoli di Alatri, al cui poderosa cinta di mura ciclopiche offre lo spettacolo di una costruzione megalitica del quarto secolo avanti Cristo. La più perfettamente conservata d'Italia.
Here is the acropolis of Alatri, whose imposing circle of cyclopean walls offers the vision of a megalithic construction of the 4th century BC. The most perfectly preserved in Italy.
38:35
Eguali mura ebbero altri centri di queste valli, e l'antica capitale degli Ernici, popolo della Val del Sacco, capitale oggi chiamata Anagni , cui giungiamo per ammirare dal cielo il suo duomo, eretto sul luogo dell'antica acropoli, una delle più belle chiese romaniche nei dintorni di Roma.
Similar walls were around other centers of these valleys, and the ancient capital of the Ernici, the people of Val del Sacco, a capital today called Anagni, where we arrive from the sky to admire its cathedral, erected on the site of the ancient acropolis, one of the finest Romanesque churches around Rome.
39:00
Dalla famosa bellezza del duomo di Anagni, alla pressoché sconosciuta bellezza della costruzione dell'abbazia cistercense di Santa Maria Maggiore a Ferentino. Voliamo nella storia e nell'arte dei tempi cristiani, gli unici che hanno accenti e grandiosità che possano sostenere il confronto con quelli delle antichità etrusche e romane, così dominanti nel Lazio.
From the famous beauty of the cathedral of Anagni, to the almost unknown beauty of the Cistercian abbey of Santa Maria Maggiore at Ferentino. We are flying over the history and art of the Christian era, the only ones with features and grandeur that could stand comparison with those of the Etruscan and Roman antiquities, so dominant in Lazio.
39:28
Le linee gotiche della Certosa di Fossanova; vi morì San Tommaso d'Aquino nel Duecento. E la famosa abbazia di Montecassino, bianca sulle rocce bianche dei monti che chiudono il Lazio al suo estremo confine meridionale. Fondata nel 529 da San Benedetto, distrutta più volte, e in tempi a noi vicini dalla furia della Seconda Guerra Mondiale, è ora un monumento ricostruito pezzo per pezzo. Gli anni, i secoli a venire, ridaranno a queste pietre, ora troppo nuove, la patina del tempo.
The Gothic lines of the Charterhouse of Fossanova; there St. Thomas Aquinas died in the 13th century. And the famous abbey of Montecassino, white on the white rocks of the mountains that enclose Lazio at its extreme southern border. Founded in 529 by St. Benedict, destroyed several times, and in more recent times by the fury of the Second World War, is now a monument rebuilt piece by piece. The years, the centuries to come, will give back to these stones, now too new, the patina of time.
40:10
Casamari: splendido centro culturale, ricco di beni che furono dispersi quando dai monaci benedettini l'abbazia divenne appannaggio dei cardinali di Roma.
Casamari: a beautiful cultural center, rich in things that were lost when from the Benedictine monks the abbey became the property of the cardinals in Rome.
40:30
Un altro stile in un ben diverso paesaggio: l'Abbazia di Farfa. L'Abbazia di Farfa, unico esempio in Italia di un tipo carolingio di costruzione ecclesiastica. Questo itinerario nel grande tempo dell'arte cristiana potrebbe non aver fine nel Lazio. Un monumento ne evoca un altro, e un altro ancora.
Another style in a very different landscape: the Abbey of Farfa. The Abbey of Farfa, the only example in Italy of a Carolingian type of church construction. This route into the great time of Christian art could have no end in Latium. A monument calls another, and another.
41:05
Il monastero di Grottaferrata, luogo di rito greco-cattolico, e il ricordo greco si ritrova nei mosaici bizantineggianti.
The monastery of Grottaferrata, a place of Greek-catholic rite, and the Greek memory is found in the Byzantine mosaics.
41:25
Oltre i monti che dominano le profonde ombre dell'alta valle dell'Aniene, i monasteri di Subiaco conservano altri ricordi dei luoghi e dell'opera di San Benedetto. "qui son li frati miei che dentro ai chiostri / fermar li piedi e tennero il cor saldo".
Beyond the mountains that dominate the deep shadows of the upper Aniene valley, the monasteries of Subiaco preserve other memories of the places and work of St. Benedict. "Here are my brethren, who within the cloisters / Their feet stopped and kept a steadfast heart."
41:55
Da Montecassino a Subiaco, l'opera di San Benedetto e dei suoi monaci prosegue, risorge dalle rovine, continua. Il filo conduttore è nelle mani di quegli uomini che ancora oggi scelgono le regole dell'ora et labora.
From Monte Cassino to Subiaco, the work of St. Benedict and his monks continues, rising from the ruins, goes on. The thread is in the hands of those men who still choose the "ora et labora" rules.
42:25
Benedetto, in un'epoca di invasioni e di saccheggi, di disfacimento di istituzioni, trovò nella solitudine, nella meditazione, e nel lavoro, i rimedi per fermare il male del mondo. Durante sei secoli la sua regola rigenerò la vita monastica dell'Occidente. Nei boschi, l'eremo ove Benedetto pregava in solitudine.
Benedict, in an age of invasions and looting, of decay of institutions, found in solitude, meditation, and work, the remedies to stop the evil of the world. During six centuries his rule regenerated monastic life in the West. In the woods, the hermitage where Benedict prayed in solitude.
43:10
L'eco d'acque, in questo silenzio, è quello dell'Aniene; scorre nella valle di Subiaco, e il suo riflesso introduce il nostro volo sulle acque interne del Lazio. I laghi dei Castelli Romani: dal cielo, in un unico sguardo panoramico si possono cogliere congiuntamente le immagini di Nemi e di Albano.
The echo of waters, in this silence, is the Aniene; it flows in the valley of Subiaco, and its reflection introduces our flight over the inland waters of Lazio. The lakes of the Castelli Romani: from the sky, in a single glance you can jointly have panoramic images of Nemi and Albano.
43:45
A nord di Roma, Bracciano. Tra le campagne, il paese e il lago, il Castello Orsini, con le sue torri, le sue mura, i suoi camminamenti merlati, alti sulla parte più antica del paese. Anguillara, di fronte a Bracciano, è paese di pescatori, l'ultimo, forse, che sopravvive come tale, sulle rive delle acque interne del Lazio. Il cotto dei suoi tetti è patinato dall'umido vento del lago.
To the north of Rome, Bracciano. In the countryside, the village and the lake, the Orsini Castle, with its towers, its walls, its battlements walkways, high on the oldest part of the town. Anguillara, opposite Bracciano, is a fishing village, the last, perhaps, that survives as such, on the shores of the inland waters of Lazio. The terracotta roofs covered with a patina by the damp wind of the lake.
44:40
Un altro cratere vulcanico ricolmo d'acque: Vico. Tra il fitto della Foresta Cimina, è un lago dai toni di luce ove il verde si impasta in altri colori filtrati da boschi e valloni. Lungo queste ondulazioni verdi, voliamo verso le campagne di Tuscania e i suoi tesori.
Another volcanic crater filled with waters: Vico. Inside the dense Cimina Forest, it is a lake with light shades where green fades into other colors filtered by forests and valleys. Along these green undulations, we fly towards the countryside of Tuscania and its treasures.
46:40
Il nostro volo torna ai laghi: quello di Bolsena si distende avanti a noi. È il più grande della regione, il più grande d'Italia tra quelli di origine vulcanica. Capodimonte, ai bordi del Bolsena, è borgo nato su una penisola di lava, di fronte alle isole del lago: l'Isola Bisentina, l'Isola Martana - mezzaluna galleggiante in un cielo d'acqua.
Our flight is back to the lakes: Bolsena is stretching ahead of us. It is the largest in the region, the largest in Italy among those of volcanic origin. Capodimonte, on the edge of Bolsena, is a borough risen on a lava peninsula, facing the lake islands: the Bisentina Island, the Martana Island - a half moon floating in a sky of water.
47:16
E il cielo si rispecchia in queste altre acque di un bacino interno; ma questo, benché lo sembri, non è un lago. Quest'area liquida dalle rive esagonali è quanto resta del Porto di Traiano. Ormai lontano dalla costa, il luogo sopravvive alla storia per ricordare la grandezza di Roma sul mare. Di qui Roma si unì al resto del Mediterraneo con queste navi che ancora navigano nell'immobilità della pietra scolpita, o nel disegno dei mosaici.
And the sky is reflected in these waters of an inner basin; but this, though it may seem, is not a lake. This liquid area with hexagonal banks is all that remains of the Port of Trajan. Now far from the coast, the place survives history to remind of the greatness of Rome on the sea. Hence Rome joined the rest of the Mediterranean with these ships still sailing in the stillness of carved stone, or in mosaics drawings.
47:55
Ostia Antica, se non può competere con Pompei per la ricchezza di resti o decorazioni interne, ha su Pompei il vantaggio di una maggiore solitudine e di un più sereno scenario naturale. Ma il nome di Ostia non indica solo l'antica città portuale di Roma, il morto silenzio di una distesa di rovine. Indica anche il mare dei romani di oggi, la domenica d'agosto. Il tumulto di una metropoli chiassosa che si accalca lungo la riva più caotica del Mediterraneo, e forse del mondo.
Ostia Antica, if it cannot compete with the wealth of ruins or interior decorations of Pompeii, has the advantage of a greater solitude and a more serene natural setting. But the name of Ostia indicates not only the ancient port city of Rome, the dead silence of an expanse of ruins. It also indicates the sea of today's Romans, a Sunday in August. The tumult of a noisy metropolis that gathers along the most chaotic shore in the Mediterranean, and perhaps in the world.
49:00
Il cemento sguaiato là dove la tradizione dice che sbarcò Enea. Eppure, nei campi poco lontani dal litorale di Lavinio, è venuta alla luce una reliquia così circonfusa di leggenda virgiliana che dovrebbe fare di questo luogo uno dei più sacri d'Italia. Alcune tettoie anonime segnano il punto ove l'archeologia ha portato alla luce tredici altari sacrificali che sono detti appunto "altari di Enea".
The coarse cement where tradition says that Aeneas landed. Yet, in the fields not far off the coast of Lavinium, a relic came to light so deeply bathed in Virgilian legend that should make this place one of the most sacred in Italy. Some anonymous canopies mark the spot where archeology unearthed thirteen sacrificial altars that are precisely called "altars of Aeneas."
49:35
A poca distanza dagli altari di Lavinio, un paesaggio ci aiuta a confondere realtà e leggenda. Acque e fanghi, ribollenti e tinti da sotterranee infiltrazioni, ove gli antichi cercavano l'incontro con i presagi. Venne forse qui, quel re latino che aveva incontrato un mitico Enea, e aveva chiesto quale sarebbe stato il destino futuro del suo popolo, se si fosse unito con gli uomini giunti da Oriente? Un luogo di mistero che aiutava gli antichi a interpretare il futuro può forse aiutare chi oggi vuol studiare il passato? Il passato dei tempi prima di Roma, i tempi della prima Roma.
A short distance from the altars of Lavinium, a landscape helps us to confuse reality and legend. Water and mud, bubbling and dyed by groundwater seepage, where the ancients sought with omens. Did he come here, that Latin King who had met a mythical Aeneas, and asked what the future destiny of his people would be, if he had joined the men coming from the East? Can a mystery place that helped the ancients to interpret the future perhaps help those who now want to study the past? The past of tiees before Rome, the times of early Rome.
50:40
Sul Tevere, i resti del ponte più antico di Roma ricordano il guado dei pastori e dei mercanti, prima che nascesse la città. Al guado, ancora ben visibile, si incrociavano due antiche vie, e a quell'incrocio sarebbe sorta Roma. Una via veniva dal mare, portava il sale verso le montagne - sarebbe poi stata chiamata la Via Salaria. L'altra via andava dal nord al sud, univa le terre degli Etruschi a quelle dei Greci di Cuma e di Napoli.
On the Tiber, the remains of the oldest bridge in Rome remind of the ford of shepherds and merchants, before the birth of the City. At the ford, still visible, two ancient roads crossed, and at that junction Rome was to be built. One road came from the sea, bringing salt to the mountains - it would eventually be called the Via Salaria. The other road ran from north to south, uniting the lands of the Etruscans to those of the Greeks of Cumae and Naples.
51:20
A poca distanza da quel Guado, l'Isola Tiberina, isola che scegliamo per un salto nel passato, sull'antica Roma dei Cesari, quella Roma di cui solo il volo su una ricostruzione ci permette di misurare la vastità di vera metropoli.
A short distance from the ford, Isola Tiberina, an island that we choose for a leap into the past, into the ancient Rome of the Caesars, the Roma of which only flying over a reconstruction allows us to measure the vastness of a real metropolis.
52:10
Il Colosseo, oggi, scheletro privo di marmi; era così nella Roma dei Cesari. A ricordarci le colonne del Tempio di Venere restano pochi frammenti e cespugli piantati al posto dei marmi.
The Colosseum today, a skeleton devoid of marbles; it was like this in the Rome of the Caesars. To remind us of the columns of the Temple of Venus, a few fragments remain and bushes planted in place of marbles.
52:42
Il nostro volo continua: dalla Roma ricostruita, ai suoi resti di 2000 anni dopo. Sul Palatino, più antichi degli antichi ruderi, sono i resti della Roma dei pastori. Qui sorgevano le capanne di Romolo; nella roccia erano infissi - ne restano i buchi - pali di sostegno di quelle abitazioni che furono il primo nucleo della città futura.
Our flight continues from Rome rebuilt, to its remains of 2,000 years later. On the Palatine Hill, the oldest of the ancient ruins, the remains of the Roma of shepherds. Here were the huts of Romulus; in the rock were fixed - there remain holes - the support poles of those homes that were the nucleus of the city to be.
53:25
Ancora sul Palatino. La Domus Augustana, la dimora di Augusto e della sua famiglia, il cui solenne ricordo è affidato alle tavole di pietra dell'Ara Pacis.
Still on the Palatine. The Domus Augustana, the home of Augustus and his family, whose solemn memory is entrusted to the stone tablets of the Ara Pacis.
54:05
La grandezza di Roma. Eppure, quasi nessuno degli uomini di genio che resero così grande il nome di Roma, degli uomini che passeggiarono per queste strade, nelle Vie Sacre, davanti al Senato, davanti ai grandi templi della città; nessuno, ad eccezione di Cesare e di Boezio, nacque a Roma.
The greatness of Rome. However, almost none of the men of genius that made the name of Rome so great, the men who walked these streets, the Viae Sacrae, before the Senate, before the great temples of the city; no one, with the exception of Caesar and Boethius, was born in Rome.
54: 30
Cicerone nacque nel territorio d'Arpino, Catullo nacque a Verona, Virgilio a Mantova, Orazio a Venosa, Tito Livio a Padova, Properzio in Assisi, Ovidio a Sulmona, Apuleio era africano, Seneca e Lucano nacquero a Cordova, Stazio era napoletano, Tacito proveniva dalla Gallia.
Cicero was born in the territory of Arpino, Catullus was born in Verona, Virgil in Mantua, Horace in Venosa, Titus Livius in Padua, Propertius in Assisi, Ovid in Sulmona, Apuleius was African, Seneca and Lucanus were born in Cordoba, Statius was Neapolitan, Tacitus came from Gaul.
54:55
Dal cielo è forse ancora più evidente di quanto non lo sia da terra che quanto resta della Roma antica, in proporzione alle grandiosità che bassorilievi, colonne scolpite con le vicende imperiali, e testi storici ci tramandano, è un patrimonio immenso.
From the sky it is perhaps even more obvious than it is from the ground that what remains of ancient Rome, in proportion to the greatness that bas-reliefs, columns carved with the events of the Empire and historical texts handed down to us, is an immense heritage.
55:20
È un patrimonio immenso, anche dopo i saccheggi dei barbari antichi, i Galli del 390, e meno antichi, il Sacco di Roma del 1527 desolò l'Urbe per parecchi decenni. Un patrimonio che documenta quanto i Romani progredirono nell'arte edificatoria, molto oltre alle premesse etrusche. La perizia degli ingegneri romani era fondata più sull'esperienza e sull'intelligenza che sul calcolo, eseguito col sussidio di due soli strumenti fondamentali: la livella e la groma.
It is an immense heritage, even after the looting of ancient barbarians, the Gauls in 390 BC, and less ancient, the Sack of Rome in 1527 that ruined the City for several decades. A heritage that shows how far the Romans progressed in the building art, far beyond the Etruscan precursors. The skill of the Roman engineers was based more on experience and intelligence that on calculations, performed with the aid of only two instruments: the level and the groma.
56:10
Dal centro archeologico del Foro, ai resti più prestigiosi ai dintorni della capitale, sino alla Villa Adriana. Palazzi, terme, teatri, ninfei, che l'imperatore eresse nel primo secolo a ricordo dei luoghi che più l'avevano colpito nei suoi viaggi nelle lontane province.
From the archaeological site of the Forum, to the most prestigious remains in the neighborhoods of the capital, up to Hadrian's Villa. Palaces, baths, theaters, nymphaea, that the emperor built in the first century in memory of the places that had impressed him most in his travels in faraway provinces.
57:40
Frascati, la Villa Aldobrandini. Dopo le ville degli imperatori, quelle dei papi e dei loro principi. Furono così numerose, queste, da creare una corona di parchi e palazzi tutto attorno a Roma. Le ville e i parchi disegnati attorno ai palazzi principeschi - ecco quello Doria Pamphili - furono, nei secoli della Roma papale, manifestazione di potere e di opulenza delle famiglie nobili.
Frascati, Villa Aldobrandini. After the villas of emperors, those of popes and of their princes. They were so numerous, these, to create a ring of parks and palaces all around Rome. The villas and parks designed around the princely palaces - here's that of Doria Pamphili - were, in the centuries of papal Rome, a manifestation of power and opulence of noble families.
58:25
Le ville, caratteristica di Roma. E oggi è Roma ad averle cancellate, una ad una, la Roma moderna. Villa Doria Pamphili, non più alla periferia, ma ormai circondata dalla città, è tra le poche salve dall'onda incalzante del cemento e dell'asfalto. Delle altre ville scomparse, è persino difficile evocare il ricordo.
The villas, a feature of Rome. And today it's Rome that cancelled them, one by one, modern Rome. Villa Doria Pamphili, no longer at the outskirts, but now surrounded by the city, is among the few saved from the relentless wave of concrete and asphalt. Of the other disappeared villas, it is even difficult to find a memory.
58:55
Ad esempio, dove è ora la Basilica di Santa Maria Maggiore, al centro del popoloso quartiere Esquilino, c'era una villa con alberi e poche case, case al confine dei campi. Dietro la Basilica, c'era l'ingresso di Villa Montalto, una delle più grandi di Roma. Solo se all'immagine d'oggi sovrapponiamo un dipinto d'epoca - è un'opera del Koch - possiamo evocare una Santa Maria Maggiore alta sul suo colle verde, nel giardino che circondava le sue mura e le sue cupole.
For example, where there is now the Basilica of Santa Maria Maggiore, in the center of the densely populated district Esquilino, there was a villa with trees and a few houses, houses on the edge of the fields. Behind the Basilica, was the entrance of Villa Montalto, one of the largest in Rome. Only if we superimpose on today's image a vintage painting - it is a work by Koch - we can imagine a Santa Maria Maggiore high on its green hill, inside the garden that surrounded its walls and domes.
59:30
Il verde e il silenzio della Roma dei Papi. Santa Croce in Gerusalemme, un tempo basilica fuor di città, si levava in una campagna tagliata da bassi muri. Alla chiesa si giungeva per una via solitaria, come una strada di Ferrara. La Basilica era una mole isolata, come lo era San Giovanni in Laterano, al centro di parchi silenziosi, in un orizzonte sgombro, solo interrotto dai resti della cinta muraria della Roma antica.
The green and the silence of Papal Rome. Santa Croce in Gerusalemme, once a basilica outside the city, rose in a countryside divided by low walls. The church could be reached by a solitary road, like a street of Ferrara. The Basilica was an isolated building, as was St. John Lateran, in the middle of quiet parks, against a clear horizon, interrupted only by the remains of the walls of ancient Rome.
1h:05
Quei resti della Roma antica erano tutti circondati da campi e giardini, e questo aveva certo contribuito a creare, attorno a queste rovine, quell'atmosfera che incantava i visitatori stranieri. Dall'alto del Colosseo, che oggi dal cielo appare come costretto alla funzione di anello spartitraffico, un artista del Settecento, Jean-Baptiste Isabey, rappresentò in una litografia il campanile di Santa Francesca Romana, e i resti della Basilica di Massenzio, in un'atmosfera di diorama in cui si aggiravano due o tre figurette umane.
Those remains of ancient Rome were all surrounded by fields and gardens, and this certainly helped to create, around these ruins, the atmosphere that charmed foreign visitors. From the top of the Colosseum, which now appears from the sky as if forced to be a traffic roundabout, an artist of the 18th century, Jean-Baptiste Isabey, in a lithograph represented the bell tower of Santa Francesca Romana, and the remains of the Basilica of Maxentius, in a diorama atmosphere where two or three human figures were wandering.
1:00:50
Uno spazio di silenzio e contemplazione laddove oggi imperversa una corrente di traffico.
A space of silence and contemplation where today a traffic flow is raging.
1:01:05
Una zona di Roma in cui ancora il verde e le rovine si mescolano e confondono: la Via Appia Antica, dominata dalla tomba fortilizio medievale di Cecilia Metella. Anche qui, il silenzio, l'incanto, è già spezzato da tempo, ed è sempre più in pericolo la sopravvivenza di quest'ultimo luogo di Roma ove l'antica pietra e le campagne si offrono al visitatore di oggi come nei secoli passati.
An area of Rome where still greenery and ruins mix and join: the Via Appia Antica, dominated by the medieval fortress tomb of Cecilia Metella. Here, too, silence, enchantment, has already been broken for a long time, and increasingly endangered is the survival of the last place in Rome where ancient stone and countryside appear to the visitor today as they did in centuries past.
1:02:15
L'Appia Antica: i quartieri della città premono ai confini dell'area archeologica, e al suo interno opera la speculazione di alta classe. Un piano regolatore, mai rispettato, aveva destinato 2500 ettari, dalla Porta San Sebastiano, sino a tutta la zona monumentale della Via Appia, ad un parco pubblico.
The Appia Antica: the city's neighborhoods are pressing against the edge of the archaeological site, and inside it upper-end speculation is at work. An urban master plan, never complied with, allotted 2,500 hectares, from the Porta San Sebastiano as far as the whole monumental area of the Via Appia, to a public park.
1:02:35
Ma questo parco non è ancora stato realizzato, e c'è solo da temere che diventi profetico quanto scrisse Goethe passeggiando tra l'Appia e la Porta Latina. Aveva scritto: "Gli antichi lavoravano per l'eternità, e tutto avevano previsto tranne la demenza dei devastatori, cui ogni cosa ha dovuto cedere."
But this park has not yet been made, and there is only to fear that a prophecy is fulfilled, what Goethe wrote walking between the Appia and Porta Latina. He wrote: "The ancients worked for eternity, and they had foreseen everything but the dementia of destroyers, to whom everything had to surrender."
1:03:02
Nella pianta di Roma del Nolli, del 1748, tre quarti dell'area di Roma sono occupati da parchi. Un secolo dopo, nella pianta del Murray, del 1869, la situazione è pressappoco la stessa: Roma è ancora una città di giardini. Dal cielo è fin troppo evidente il guasto irreparabile degli ultimi cent'anni. Girone su girone, edifici eretti su una frettolosa edilizia, si avvolgono a mo' di cavo intorno a Roma, la soffocano col soverchio di una uniforme elefantiasi.
In Nolli's map of Rome, of 1748, three-quarters of thearea of Rome are occupied by parks. One century later, in Murray's map, of 1869, the situation is much the same: Rome is still a city of gardens. From the sky the irreparable destruction of the last hundred years is all too evident. Circe after circle, buildings erected with a hasty technique, wrap like a cable around Rome, choke it with the excess of a uniform elephantiasis.
1:03:45
Il quartiere satellite dell'EUR, pur nell'enfasi di certi suoi palazzi, avrebbe potuto essere l'esempio di come una città, una capitale, può moltiplicarsi senza umiliarsi. Ma l'EUR è rimasto episodio a se stante. Insomma, al di là dei suoi gironi di cemento, quel che nel suo insieme dal cielo, può sembrare un'antica e nobile città?
The satellite neighborhood of EUR, though in the emphasis of some of its buildings, might have been an example of how a city, a capital, can multiply without humiliating. But the EUR remained an isolated episode. In short, beyond its concrete circles, as a whole from the sky, may it seem an ancient and noble city?
1:04:10
Solo se si scavalca un mare di case moderne, le ombre controluce delle pietre antiche, emergono, appena s'intravvedono, nel cuore della metropoli. Emergono le cime di una piccola isola, come un grumo di sostanza grigia. Qui è l'anima di Roma, Roma vera, dove le pietre dei millenni si sommano e si confondono. La cupola del Pantheon, tempio pagano e chiesa cristiana. Una colonna con la gloria di un imperatore, di fronte alla gloria di palazzi barocchi e rinascimentali.
Only if you cross a sea of modern houses, the backlight shadows of old stones emerge, just glimpses of them, in the heart of the metropolis. The tops of a small island emerge, like a lump of gray matter. Here is the soul of Rome, true Rome, where stones thousands of years old join and become confused. The dome of the Pantheon, a pagan temple and a Christian church. A column with the glory of an emperor, opposite the glory of Baroque and Renaissance palaces.
1:04:50
Se in una veduta immaginaria si mettessero insieme tutti gli edifici costruiti a Roma durante il Rinascimento, a cominciare da Palazzo Farnese, il più bello di quelli cinquecenteschi - e l'ideale sfilata potrebbe poi continuare con Villa Medici, alta tra i pini, e poi con la michelangiolesca Piazza del Campidoglio, si avrebbe un'ideale città che evocherebbe l'aurea epoca rinascimentale, meglio forse ancora di Firenze, Urbino, Ferrara.
If in an imaginary view you put together all the buildings constructed in Rome during the Renaissance, starting from the Farnese Palace, the most beautiful of the 16th century palaces - and the ideal parade could then continue with Villa Medici, high among the pines, and then with Michelangelo's Piazza del Campidoglio, you would have an ideal city recalling the golden Renaissance, perhaps better still than Florence, Urbino, Ferrara.
1:05:20
Chiese, palazzi, e ville nei parchi. Edifici rinascimentali, tardo-rinascimentali, barocchi, il volto inconfondibile della Roma papale. Quasi ovunque, a Roma, le pietre antiche, abbattute, sono servite per nuove costruzioni. Davanti a Palazzo Barberini e ai suoi marmi, il motto scherzoso di Urbano VIII, "Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini", evoca questa continua trasformazione della Roma antica, la sua materia nobile mai morta, destinata a rinascere per essere sempre viva.
Churches, palaces, villas and parks. Renaissance, late-Renaissance, Baroque buildings, the unmistakable face of papal Rome. Almost everywhere, in Rome, the ancient stones, brought down, were used for new buildings. In front of Palazzo Barberini and its marbles, the joking motto of Pope Urban VIII, "Quod non fecerunt barbarians, fecerunt Barberini", recalls this ongoing transformation of ancient Rome, its noble material never perished, destined to be reborn in order to be always alive.
1:06:30
Da Palazzo Farnese l'occhio spazia sulla città capitale d'Italia, i monumenti della storia più recente e della storia più remota. Roma, una panoramica stupefacente di secoli, di opere, di nomi. Nessuno potrebbe mai conoscere in una sola vita tutto ciò che questo mare di tetti e di mura nasconde e protegge.
From Palazzo Farnese the eyes sweep over the capital city of Italy, the monuments of the most recent and the most ancient history. Rome, an amazing panorama of centuries, of works, of names. No one could ever get to know in just one lifetime all that this sea of roofs and walls hides and protects.
1:07:10
L'opera d'arte sublime, il dettaglio ignoto. Immagini per evocare i nomi e le opere di Raffaello e di Bernini, del Guercino, del Caravaggio, di Borromini, di Michelangelo. I capolavori infiniti di maestri e di allievi, di pittori, scultori, architetti, che vissero e lavorarono in queste strade, in queste piazze.
The sublime work of art, the unknown detail. Images to remind of the names and works of Raphael and Bernini, Guercino, Caravaggio, Borromini, Michelangelo. The endless masterpieces of masters and pupils, painters, sculptors, architects, who lived and worked in these streets, in these squares.
1:07:55
I più grandi artisti creatori si confusero nei secoli tra questa gente umile e chiassosa, scanzonata, spesso irritante, ma che non si riesce a non amare: il popolo vero, la piccola comunità della Roma vera. La gente di Campo dei Fiori, che ci ricorda il suo poeta più grande, il Belli. Il Belli che scrisse "Si moro e poi rinasco, prego Dio d'arinasce a Roma mia!"
The greatest creative artists over the centuries mixed among this humble and boisterous, light-hearted, often irritating people, that you cannot help loving: the real people, the small community of true Rome. The people of Campo dei Fiori, that remind us of their greatest poet, Belli. Belli who wrote "If I die and am reborn, please God let me be reborn in my Rome!"
1:09:30
Piazza Navona: il barocco e il suo trionfo. La piazza, gli edifici, il quartiere che le è attorno, spettacolo dal cielo particolarmente emozionante, perché il disegno di quel lungo spazio ovale ci appare non solo come il più perfetto gioiello di Roma, ma come ricordo di una città scomparsa che sopravvive tra gli uomini di un altro tempo.
Piazza Navona: the baroque and its triumph. The square, the buildings, the neighborhood all around, a view particularly exciting from the sky, because the plan of that long oval space appears to us not only as the most perfect jewel of Rome, but as a memory of a lost city that survives among people of another time.
1:10:10
La Fontana dei Fiumi del Bernini, apoteosi di un certo tipo di monumento della Roma seicentesca, analoga a quelle macchine che solevano costruirsi per le feste, i trionfi e le canonizzazioni. La Fontana di Trevi, del Salvi, un'altra ancor più fantastica macchina trionfale.
The Fountain of the Four Rivers by Bernini, the apotheosis of a certain type of monument of 17th-century Rome, similar to those machines used to be built for festivities, triumphs and canonization. The Trevi Fountain, by Salvi, another even more fantastic triumphal machine.
1:11:20
Nelle ville, il gioco delle acque torna a confondersi col rustico paesaggio dei giardini. Le fontane, terragne di colore, erbigne di muschi e licheni, paiono annunciare il riassorbimento nella natura di forme che il mito e la mano dell'uomo avevano evocato dallo stesso scenario naturale.
In the villas, the water game returns to mix with the rustic landscape of gardens. The fountains, earthen in color, grassy with mosses and lichens, seem to announce the re-absorption into nature of forms that myth and man's hand had evoked from the same natural scenery.
1:11:50
Il Tevere: ingabbiato in un muraglione, necessario per liberare Roma dall'incubo delle inondazioni, è un fiume che non tiene compagnia a chi vi passa accanto, come la Senna e il Tamigi, che uno s'incanta a guardar scorrere. Eppure, attorno alle sue rive si alzano monumenti famosi, e fra tutti, uno dei più ammirati di Roma: Castel Sant'Angelo.
The Tiber: caged inside a wall, needed to free Rome from the nightmare of the floods, is a river that does not keep company to those who pass by, like the Seine and the Thames, that you are enchanted to see flowing. Yet, around its shores rise famous monuments, and among all, one of the most admired of Rome: Castel Sant'Angelo.
1:12:20
Più a monte, il Tevere di Roma ci offre lo spettacolo di Ponte Milvio. Il fascino di questo luogo è purtroppo da tempo perduto, così come, quasi ovunque, il corso del fiume attraverso la città, dove essa è troppo anonima e grigia. Forse, per comprendere il fascino che un tempo aveva il Tevere di Roma, occorre attendere il momento in cui cala il sole d'estate. Tutto si offre allora in una luce che sembra non aver pari nel mondo.
Further upstream, the Tiber of Rome offers us the view of the Milvian Bridge. The charm of this place was unfortunately lost long ago, as well as almost everywhere, the river's course through the city, where it is too gray and anonymous. Perhaps, to understand the fascination that once the Rome's Tiber had, it is necessary to wait until the summer sun goes down. Everything appears then in a light that seems to have no equal in the world.
1:12:45
La Torre delle Milizia: un'immagine per evocare il Medioevo di Roma e la sua arte romanica. Dai mosaici della Basilica di San Lorenzo, al chiostro della Basilica di San Paolo. Santa Maria in Cosmedin. Mura cristiane sorte su mura romane. Romanica è la scultura di Arnolfo di Cambio, a Santa Maria Maggiore.
The Tower of the Militia: an image to call back to memory the Middle Ages of Rome and its Romanesque art. From the mosaics of the Basilica of San Lorenzo, to the cloister of the Basilica of St. Paul's. Santa Maria in Cosmedin. Christian walls built on Roman walls. Romanesque is the sculpture of Arnolfo di Cambio, in Santa Maria Maggiore.
1:13:30
L'esempio più integro di antica basilica romana: Sant'Agnese. A Santa Cecilia, le figure ieratiche di Pietro Cavallini evocano quelle più antiche di mille anni della Roma sotterranea, la Roma delle Catacombe. Le Catacombe cristiane, ma anche quelle di altri culti segreti della Roma antica.
The best-preserved example of ancient Roman basilica: St. Agnes. In Santa Cecilia, the hieratic figures of Pietro Cavallini evoke those a thousand years older of underground Rome, the Rome of Catacombs. The Christian Catacombs, but also those of other secret cults of ancient Rome.
1:14:00
La controparte della lugubre Roma sotterranea sarebbe qualcosa come una Roma pensile, arcipelago di isole sospese sugli abissi delle arterie e dei vicoli, di fronte alla infinita varietà di combinazione degli stessi eterni elementi: cupole, scale, torri, frontoni, colonne, giardini.
The counterpart of the gloomy underground Rome would be something like a roof Rome, an archipelago of islands suspended over the abyss of highways and streets, in front of the infinite variety of combinations of the same eternal elements: domes, stairways, towers, gables, columns, gardens.
1:14:20
La Roma di ieri, la Roma di oggi. Eppure, anche se malmessa, straziata, sventrata, privata dei parchi gentilizi, congestionata dal traffico, Roma è così ricca di incanto, che ancora gliene avanza. E conviene concludere ogni invettiva che le si possa rivolgere con la famosa filippica del romanziere americano Nathaniel Hawthorne, che poco dopo la metà dell'Ottocento scrisse:
The Rome of yesterday, the Rome of today. Yet, even though seedy, tortured, disemboweled, devoid of its noble parks, congested, Rome is so full of charm, that still some is left. And it is proper to conclude every invective that we can address to Rome with the famous tirade of American novelist Nathaniel Hawthorne, who shortly after the middle of the 19th century wrote:
1:15:16
"Quando l'abbiamo lasciata, odiandola con tutte le forze, e aggiungendo la nostra maledizione agli infiniti anatemi che i suoi antichi delitti le hanno senza dubbio tirato addosso, quando abbiamo lasciato Roma in tale umore, rimaniamo stupiti di scoprire a poco a poco che le corde sensibili del nostro cuore si sono misteriosamente attaccate alla Città Eterna; e ci tirano di nuovo verso di essa, come se essa ci fosse più familiare, come se fosse più intimamente la nostra patria del luogo medesimo dove siamo nati."
"When we left her, hating her with all our strength, and adding our curse to the infinite anathema that her ancient crimes have undoubtedly brought upon her, when we left Rome in such mood, we remain amazed to discover little by little that the sensitive strings of our heart got mysteriously entangled to the Eternal City, and are pulling us back towards it, as if she was more familiar, more intimately our home than the very place where we were born."