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L'Angelo Muto (the Dumb Angel)

L'Angelo Muto (the Dumb Angel)"Red zone", a notice reads at the foot of the steps leading to the historic provincial library "Salvatore Tommasi", in front of the Piazza Palazzo, among the busiest areas of L'Aquila before the 2009 earthquake.

Names mentioned

  • Caius Sallustius Crispus, (Amiternum 86 BC - died about 35 BC), Roman historian
  • Buccio di Ranallo, a poet in vernacular of the 14th century
  • Adam of Rottweil, founder of the printing press in L'Aquila
  • Luca (Firenze, 1399 - 1482) and Andrea della Robbia (Firenze, 1435 1528), sculptors
  • Silvestro dell'Aquila, (aka Silvestro di Giacomo, Sulmona, ca. 1450 L'Aquila, 1504), sculptor
  • Serafino Aquilano (aka Serafino de' Ciminelli, L'Aquila, 1466 Roma, 1500) poet and musician
  • Laudomia Bonanni (L'Aquila, 1907 Roma, 2002), writer

All rights of the interview belong to Luisa Nardecchia, and ilCapoluogo. Luisa is a teacher ot Italian and Latin in the Liceo Scientifico of L'Aquila.

All the memories of the Aquilani about the city date back to before the earthquake, memories of flavors, sounds, colors, life. Against a wall at the junction Via Patini - Piazza Palazzo, there is a small drinking fountain, the so-called "Angelo Muto".

A corner full of memories and history, as told by Luisa Nardecchia in her interview with ilCapoluogo: "How can we forget that freezing water of the fountain, that left a trickle on your neck after drinking, or the ancient gesture of fathers that raised us children up to the fountain so we would drink without getting our shoes wet... "

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Sì, ho scelto questo punto perché è uno dei più caratteristici per noi aquilani, qui è il punto in cui via Patini si immette e confluisce in Piazza del Palazzo, proprio qui davanti all'Angelo Muto.
Yes, I chose this spot because it is one of the most typical for us Aquilani, here is the point where Via Patini crosses, and flows into Piazza del Palazzo, right in front of the Dumb Angel.
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Questa strada, Via Patini, era la strada commerciale più legata ai ricordi per noi aquilani, piena di sapori, colori, odori che per noi richiamano l'antico quasi il Medioevo.
This street, Via Patini, was the shopping street most connected to memories for us Aquilani, full of flavors, colors, smells that remind us of ancient times, almost the Middle Ages.
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Qui all'imbocco c'era una prestigiosa bottega di stoffe, quindi non possiamo non ricordare qui la morbidezza delle lane, l'iridescenza delle sete... c'era una prestigiosa - altrettanto prestigiosa - negozio di libri, quindi lo associamo al sapore di carta stampata e a un pavimento fatto di assi di legno, all'epoca.
Here at the entrance there was a prestigious cloths shop, so we cannot fail to remember the softness of wools, the iridescence of silks... there was a prestigious - just as prestigious - book store, then we associate it to the flavor of printed paper and to a floor made of wooden planks, at the time.
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Ma c'erano anche i sapori dell'abruzzo, c'era il profumo dei salumi, c'era l'odore del cioccolato, del caffè macinato di fresco, c'era la fragranza del pane che su questa strada è sempre stata dominante, si spargeva fin qui, su Piazza Palazzo. E tutto questo confluiva qui, davanti all'angelo muto.
But there were also the tastes of Abruzzo, there was the scent of pork products, there was the smell of chocolate, of freshly ground coffee, there was the smell of bread that along this street had always been dominant, and would spread this far, onto Piazza Palazzo. And all this flowed here, before the Dumb Angel.
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L'angelo muto è una delle tante fontanelle aquilane - le fontane aquilane - "Acquille", dice Buccio di Ranallo, in una possibile etimologia, la città ricca di acque... era ricca di fontane.
The Dumb Angel is one of the many small L'Aquila fountains - the fountains of L'Aquila - "Acquille," says Buccio of Ranallo, in a possible etymology, the city rich in waters ... it was rich in fountains.
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E questa, l'Angelo Muto, aveva un getto così potente, così compatto che confluiva in quel pozzetto così profondo, così pieno di acqua che il fiotto, quasi come un tuffatore esperto, si immetteva senza emettere alcun rumore. E lo scrosciare felice della fontana non era la voce dell'angelo, era il troppo pieno del pozzetto che si riversava a terra.
And this, the Dumb Angel, had such a powerful, compact jet that flowed into that so deep basin, so full of water that the jet, almost as an expert diver, flowed down without making any noise. And the happy showering of the fountain was not the Angel's voice, it was the overflow of the basin that poured onto the ground.
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Così sono le fontane aquilane, ricche di acque, non sono come i "Nasoni" di Roma, e quasi fai fatica a bere, come se l'acqua te la dovessi guadagnare, come se ti dovesse ricordare la sacralità della montagna, e le fonti del Chiarino.
The fountains of Aquila are like this, rich in waters, they aren't like the "Big Noses" in Rome, and you almost find it difficult to drink, as if you should earn the water, as if it should remind you of the sacredness of the mountain, and the springs of the Chiarino.
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Un giorno - non mi ricordo di quale anno - l'angelo muto scomparve, e al suo posto trovammo una lastra di ferro con i bulloni arrugginiti. Grande fu la preoccupazione della città, che ne parlò come ne parla una città, si disse che l'avevano rubato, si parlò di ricettazione, di mercato dell'arte, se ne parlo come una persona vera, si disse che avevano chiesto un riscatto, si brontolò a lungo.
One day - I do not remember what year - the Dumb Angel disappeared, and in its place we found an iron plate with rusted bolts. Great was the concern of the city, which talked about it as a city talks, it was said that it had been stolen, they spoke of fencing, art market, they spoke of it like a real person, they said a ransom had been asked, people went on rumbling a long time.
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Noi aquilani siamo molto legati a queste piccole tradizioni, a questi angoli importanti del nostro passato. E un giorno l'angelo muto, proprio come un angelo ricomparve, proprio al suo posto, più bello e più gagliardo di prima.
We Aquilani are deeply rooted in these small traditions, these important corners of our past. And one day the Dumb Angel, just like an angel, came back, just in its place, more beautiful and more vigorous than before.
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E quando passavi qui davanti anche se non avevi sete un sorso d'acqua lo bevevi, asciugandoti poi col dorso della mano - con un gesto antichissimo, un gesto dei padri, e dei padri dei padri, immettendosi poi attraverso questi due scalini nei Portici del Liceo.
And when you walked by here, even if you were not thirsty, you drank a sip of water, wiping your face then with the back of your hand - with an ancient gesture, a gesture of fathers, and of the fathers of fathers, and then you walked up these two steps into the Portici del Liceo.
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Tanti ricordi. Questo portone costituiva uno splendido pandan con l'Angelo Muto, con la Piazza del Palazzo e con Via Patini, ed era l'ingresso verso la Biblioteca Provinciale "Salvatore Tommasi" e verso il Liceo Classico "Domenico Cotugno", due istituti prestigiosi molto legati tra di loro - per noi che abbiamo frequentato il liceo qui era un onore, è stato importante percorrere questa strada, salire quelle scale, entrare in quei corridoi.
So many memories. This big door was one wonderful pandan with the Dumb Angel, with the Piazza del Palazzo and Via Patini, and was the entrance to the "Salvatore Tommasi" Provincial Library and to the "Domenico Cotugno" Grammar School, two very prestigious institutions related to each other - for us who attended high school here it was an honor, it was important to go along this street, to walk up those stairs, to get in those corridors.
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La cosa importante da ricordare è che noi avevamo la perfetta consapevolezza, stando in queste aule, che vicino a noi c'era una sala importante com'era la Sala degli Incunaboli - i primi libri a stampa dell'Aquila.
The important thing to remember is that we had a perfect awareness, being in these classrooms, that close to us that there was an important room as the Hall of Incunabula - the first printed books of L'Aquila.
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L'Aquila fu la seconda stamperia d'Italia; qui venne Adamo da Rottweil e fondò - era un allievo di Gutenberg - fondò una stamperia, perché L'Aquila era città commerciale ricchissima all'epoca, si trovava al centro della Via della Lana, quindi era il centro del commercio di tutta la penisola.
L'Aquila was the second printing press of Italy; here Adam of Rottweil came and founded - he was a pupil of Gutenberg - founded a printing press, because L'Aquila was a very rich commercial city at the time, it was in the middle of Via della Lana, therefore it was the trade center of the whole peninsula.
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E quegli incunaboli preziosissimi, di cui noi eravamo a conoscenza, la Sala Antinori, che per noi era quasi un angelo custode, ma poi il salone ligneo dove abbiamo studiato, abbiamo trascorso interi pomeriggi, e l'emeroteca dove incontravamo i nostri insegnanti che si aggiornavano su riviste specializzate, di storia dell'arte, di critica letteraria e ci riportavano quotidianamente questi studi importantissimi.
And those precious incunabula, of which we were aware, the Antinori Hall, which for us was almost a guardian angel, but then the wooden hall where we would study, spend whole afternoons, and the newspaper library where we met our teachers looking for updates in specialized magazines, of art history, literary criticism, and every day brought us back these important studies.
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Qui c'era per noi la fucina, la scuola di formazione. Noi abbiamo imparato gli ordini architettonici uscendo a piedi e recandoci ai piedi della scalinata di San Bernardino, lì ionico, dorico e corinzio li abbiamo appresi vedendoli, "de visu". Poi si entrava e c'erano i Della Robbia, e Silvestro dell'Aquila, e poi si tornava in classe, c'era Serafino Aquilano, e Laudomia Bonanni, abbiamo avuto degli insegnanti straordinari.
Here was our forge, a training school. We learned the architectural orders walking out to the foot of the steps of San Bernardino's, there Ionic, Doric and Corinthian we learned by looking at them, "visually". Then we went in and there were the Della Robbias, and Silvestro dell'Aquila, and then we came back into our classroom, there was Serafino Aquilano, and Laudomia Bonanni, we had extraordinary teachers.
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Il nostro interlocutore istituzionale era Gaio Sallustio Crispo. Sallustio per noi era una - un punto di riferimento. Eravamo soliti - gli studenti erano soliti - era un vezzo dell'epoca lasciare alla statua dei piccoli omaggi - non so - una bottiglia, ricordo di una notte brava, oppure... ho visto su questa statua bandiere, se non... ciuffi di mimose il giorno dell'8 marzo, o giornali in alcuni momenti in cui c'erano fatti di cronaca particolarmente rilevanti per noi.
Our institutional partner was Gaius Crispus Sallust. For us Sallust was a - a point of reference. We used to - the students used to - it was a habit of the time to leave the statue small gifts - I say - a bottle as memory of a wild night, or ... I saw flags on this statue, if not ... clumps of mimosas on March 8, or newspapers at times when there were news reports of special relevance to us.
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Comunque, sta di fatto che Sallustio per noi era un istituzione, l'istituzione, era l'antichità, era la storia, che doveva fare i conti con i nostri bisogni di ragazzi, con la vita vera, che eravamo noi.
However, the fact is that for us Sallust was an institution, "the" institution, he was antiquity, he was history, and had to deal with the needs of us teenagers, with real life, which is what we were.
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Nonostante i nostri studi classici, di Sallustio sapevamo poche cose, sia dal punto di vista storico e letterario. Ma tra le poche certezze che avevamo su di lui, c'era quella che le vecchiette con le sporte della spesa, spesso e volentieri si fermano lì davanti e lo invocavano pensando che fosse un santo, e questo suscitava la nostra ilarità.
Despite our classical studies, of Sallust we knew few things, from both the literary or historical point of view. But among the few certainties that we had on him, there was the one that old ladies with shopping bags, more often than not, would stop there before him and pray him thinking he was a saint, and this aroused our hilarity.
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Negli studenti che lasciavano piccoli omaggi sulla statua di Sallustio non c'era nessun intento dissacratorio, offensivo, era proprio... una pasquinata aquilana tipicamente rientrante nello spirito, una goliardata, la presa in giro tipica dell'aquilano. Non c'erano intenti offensivi o lesivi della statua, assolutamente. Poi costruirono intorno alla statua quell'aiuola per cercare di arginare così le intemperanze degli studenti, ma inutilmente.
In the students who left small gifts on Sallust's statue there was no irreverent, offensive intent, it was just ... a lampoon of L'Aquila, typical of folk spirit, a college prank, the typical teasing of Aquilani. There was no offensive or harmful intent against the statue, absolutely. Then they built around the statue that flowerbed to try to block students' excesses, but to no avail.
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Questo punto della città restò interdetto a noi aquilani per tanto tempo dopo il sisma del 6 aprile, e l'inverno scorso fu riaperto... era un periodo in cui c'era la neve. Non dimenticherò mai - venne a prendermi un mio carissimo amico, c'era tanta neve, io non riuscivo ad uscire. E venimmo qui a vedere, perché la piazza era stata riaperta.
This point of the city was forbidden to us for so long after the earthquake of 6 April, and it was reopened last winter... it was a period when there was snow. I will never forget - a dear friend came to pick me up, there was so much snow, I could not get out. And here we came, to see, since the square had been reopened.
7:38
Percorremmo Corso Umberto piangendo e ridendo - piangendo perché ci rendevamo conto dello stato in cui era ridotto il centro, e ridendo perché finalmente potevamo comunque riabbracciare questo pezzo di città.
We walked along Corso Umberto crying and laughing - crying because we realized the condition in which the center was, and laughing because finally we were able to embrace this part of the city again.
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Arrivammo qui, la neve copriva tutto, copriva i puntelli, copriva le macerie, come il sale sulle ferite. E non dimenticherò mai che alzai dolorosamente gli occhi sulla statua di Sallustio e vidi che qualcuno aveva lasciato sulla statua nuovamente dei piccoli omaggi: c'era sul fianco una lunga nuovissima pala, e sul braccio - poggiato non so come - un secchio da cantiere.
We got here, the snow covered everything, it covered the props, covered the rubble, like salt on wounds. And I'll never forget that I raised my eyes on Sallust's statue painfully and saw that someone had left small gifts on the statue again: there was a long new blade on one side, and on one arm - supported I don't know how - a construction bucket.
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E lì il cuore si è allargato in un sorriso, perché ho capito che l'anima nostra non è morta. Continueremo a chiedere a Sallustio di fare i conti con i nostri bisogni e con le nostre esigenze, spalare le macerie, ricostruire la città, così com'era, e dove era.
And at that, my heart opened into a smile, because I realized that our soul is not dead. We will go on asking Sallust to deal with our needs and our demands, shoveling the rubble and rebuilding the city, as it was, and where it was.
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Cultura vuol dire ricordare, raccontare, non stancarsi mai di ripetere queste storie antiche, cultura vuol dire... accendere nelle giovani generazioni, nei ragazzi che l'angelo muto non l'hanno mai visto, non l'hanno mai conosciuto, i bambini che non hanno mai bevuto a questa fonte, quanta gioia ci fosse in quel gesto simbolico.
Culture means to remember, to tell, never get tired of repeating these ancient stories, culture means ... to ignite in the younger generations, kids who have never seen the Dumb Angel, have never known it, children who have never drunk from this fountain, how much joy there was in that symbolic gesture.
9:05
de Saint Exupery dice: "se vuoi costruire una nave non frustare gli uomini ma insegna loro il desiderio del mare". Ecco, quello che la cultura aquilana deve fare è accendere nelle giovani generazioni questo desiderio di riavere L'Aquila così come era, con i gesti dei padri, e il significato simbolico di questi gesti. In questo periodo viviamo come bruti, ma L'Aquila, città medievale, ci insegna che fatti non fummo "a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza".
de Saint Exupery says, "if you want to build a ship, do not flog men but teach them the wish of the sea." That's it, what L'Aquila culture must do is to ignite in the younger generations this desire to have L'Aquila back, as it was, with the gestures of the fathers, and the symbolic meanings of these gestures. In this period we live like brutes, but L'Aquila, a medieval city, teaches us that we were not made "to live like brutes but to follow virtue and knowledge."